Tra i protagonisti della vittoria per 4-0 del Siracusa sulla Casertana c’è indubbiamente Nicola Valente, subentrato nel secondo tempo e autore della terza rete in appena un minuto di gioco. L’esterno è rientrato da un infortunio dopo un mese e può festeggiare in grande stile, anche se il momento degli azzurri non è dei migliori, visto che in settimana è arrivata la penalizzazione di 6 punti attesa da tempo e la squadra è sprofondata all’ultimo posto della classifica del Girone C di Serie C.
Valente al temrine di Siracusa-Casertana
Nicola Valente, al termine di Siracusa-Casertana, ha parlato innanzitutto del suo momento personale. “Soffro da morire quando sono fuori e non essere riuscito a dare una mano alla squadra per un infortunio quasi banale patito in allenamento mi ha tenuto out per parecchio tempo”. E sulla squadra: “Oggi abbiamo fatto una prestazione davvero importante ed il fatto di avere queste difficoltà extra calcistiche hanno fatto sì che tutti, anche i più giovani, stanno reagendo con grande personalità lavorando e spingendo in maniera intensa. Siamo stati bravi a ricompattarci e oggi vogliamo goderci questa grande vittoria. Domani ci alleneremo un po’ più felici anche se adesso non è il momento di pensare al futuro e alla classifica”.
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Il ringraziamento ai tifosi e a Turati
Un grande apporto al “De Simone” è arrivato anche dagli spalti. “Sentiamo tantissimo l’affetto della gente e abbiamo una grande responsabilità nei confronti dei nostri tifosi. Uno stadio così caloroso e attaccato ai nostri colori mi emoziona e anche se ci sono queste situazioni stiamo provando a trarre il massimo e a far sì che si possa pensare solo al campo. Speriamo di riuscire ad avere questa forza grazie anche al calore di chi ci sostiene per poter riuscire ad ottenere il massimo”.
Infine, un ringraziamento al tecnico Marco Turati, che oggi ha lasciato la parola al direttore sportivo Antonello Laneri. “In questo momento, al di là degli aspetti tecnici, il nostro mister è un martello incredibile, riesce sempre a tirarci su anche dal punto di visa psicologico e posso affermare che non potremmo avere una guida migliore”.

