L’estate in casa Siracusa è stata una vera e propria montagna russa di emozioni, con il calciomercato che non poteva non risentirne. La piazza aretusea è arrivata alla stagione calda sulle ali dell’entusiasmo per gli avvenimenti dell’anno precedente. Il ritorno in Serie C, dopo il lungo duello con la Reggina, ha rappresentato il miglior viatico. Peccato che presto, però, le cose si siano complicate e abbiano fatto addensare nubi fosche sopra al “De Simone”. La questione relativa alla fideiussione – in particolare la seconda trance – ha complicato e non poco i piani societari.
Alla fine dei conti, la situazione si è rasserenata e così il calciomercato in casa Siracusa ha ripreso piede. La squadra affidata a Marco Turati, non senza le turbolenze citate, al gong vede la presenza di giovani di qualità ma anche di elementi con grande esperienza nella categoria. E, al netto delle due sconfitte in avvio di campionato, patite contro big del calibro di Salernitana e Monopoli, gli azzurri sembrano poter regalare soddisfazioni alla piazza. Le premesse ci sono tutte, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
Calciomercato Siracusa, scontro aperto con la vecchia guardia
Le prime difficoltà in casa Siracusa hanno visto dei protagonisti ben precisi. Da una parte il patron Alessandro Ricci, dall’altra alcuni “eroi” della scorsa stagione. In particolare, Marco Palermo non le ha mandate a dire al suo ormai ex presidente ed anche Joaquin Suhs è stato al centro di un braccio di ferro. Entrambi sono andati via, il centrocampista alla Nissa e il difensore alla Scafatese. In Campania hanno trovato posto altri calciatori reduci dalla vittoria del campionato di Serie D, come Roberto Convitto, Alberto Acquadro e soprattutto il bomber Mimmo Maggio. Anche Walter Zenga, ingaggiato un anno prima come Club Manager, ha lasciato il club sbattendo la porta.
Una rivoluzione non del tutto imprevedibile, ma che ha causato qualche ritardo nella preparazione. Al momento del raduno allo stadio “De Simone” per la preparazione pre-campionato, infatti, a presentarsi è un gruppo di calciatori a dir poco ristretto. Il direttore sportivo Antonello Laneri prova a lavorare al meglio delle possibilità messe a sua disposizione dal club, ma ben presto i nodi vengono al pettine, con lo stesso Alessandro Ricci che non ha potuto completare il versamento dei fondi necessari per la fideiussione.
Inizio di stagione da brividi
L’avvicinamento ai primi impegni stagionali è da brividi. Marco Turati deve lavorare durante la settimana con una rosa che vede già alcuni nuovi arrivi ma che alla domenica come d’incanto si screma. I giovani Sapola e Frosali arrivati dalla Spal, così come il brasiliano Luan Capanni, non possono giocare in quanto non tesserabili. E così si va a Foggia per il primo turno di Coppa Italia Serie C, dove arriva una sconfitta di misura. Cambia poco o nulla per la prima di campionato sul campo della blasonata Salernitana. La squadra gioca bene, perde 1-0, ma i rinforzi sono necessari.
A complicare la situazione ci pensa Antonello Laneri. Proprio a cavallo tra le prime due trasferte della stagione, il direttore sportivo fa sapere di non poter proseguire nel suo operato. Ufficialmente ci sono problemi familiari alla base di tutto, ma non si può escludere che i guai societari hanno contribuito. Per infondere fiducia a Marco Turati, invece, scende in campo in prima persona Alessandro Ricci. E il tecnico continua a lavorare.
Il calciomercato del Siracusa si sblocca a fine agosto
Alla fine, come nelle migliori favole, arriva il lieto fine. La società comunica lo sblocco dei fondi e di conseguenza la presentazione della seconda parte della fideiussione. E così anche Antonello Laneri si riavvicina al club, in tempo per portare a termine gli ultimi colpi e tesserare alcuni giocatori già inseriti in gruppo.
L’ultima settimana di agosto è rovente per il calciomercato del Siracusa. Vengono tesserati tra gli altri il giovane portiere Bonucci, il difensore Falla, il duttile centrocampista Zanini e soprattutto Capanni, già capace di imprimere il suo marchio contro il Monopoli. Inoltre si registrano il ritorno in maglia azzurra di Nicola Valente, gli arrivi dei giovani Krastev e Gudelevicius alla Fiorentina, il prestito dal Catania di Giulio Frisenna. Il colpo prima della chiusura è Cancellieri dall’Avellino.
È finita qui? In realtà non è dato saperlo, visto che il mercato degli svincolati potrebbe portare altri volti nuovi al Siracusa. I tifosi sperano che questa annata, iniziata sotto una cattiva stella, possa regalare delle soddisfazioni.

