Marco Turati vuole vedere un Siracusa diverso nella sfida sul campo del Crotone. La partita, valida per la quinta giornata di Serie C Girone C, vede gli azzurri ancora al palo. Nessun punto conquistato e tanti errori venuti alla luce nelle prime quattro partite. Il tecnico ritiene di avere la giusta medicina per venire fuori dalla difficoltà. In primis è necessario evitare gli errori del recente passato: “Bisogna alzare la soglia dell’attenzione e cercare di stare in campo senza soffrire come purtroppo abbiamo fatto, anche in maniera un po’ eccessiva, sabato scorso col Benevento. Si gioca sempre in undici e al di là dei moduli, con tre, quattro o cinque difensori, dobbiamo cercare di restare uniti e remare nella stessa direzione”.
Turati presenta Crotone – Siracusa
Si passa poi alla presentazione della sfida di Crotone. Turati parte dallo schieramento del suo Siracusa, per poi analizzare gli avversari. I calabresi, al di fuori del campo, non se la stanno passando benissimo: “Mi chiedono tutti dello schieramento e della tenuta della difesa. Sono convinto che i ragazzi stanno lavorando bene e devono soltanto continuare a farlo. Serve una maggiore concentrazione e tanta determinazione, dal primo all’ultimo minuto di gioco. Anche a Crotone sarà una partita importante dove cercheremo di ottenere il massimo, soprattutto in termini di risultato. Non sarà facile, lo sappiamo, ma in settimana abbiamo lavorato molto, oltre che sulla tenuta, anche sul morale. Siamo in fondo alla classifica e bisogna cercare subito di risalire la china. Sarebbe fondamentale fare punti, soprattutto dal punto di vista psicologico”.
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Infine Marco Turati va in protezione degli interpreti del suo Siracusa. Il tecnico ha voluto così replicare a chi ha fischiato alcuni giocatori durante la gara contro il Benevento. La squadra è compatta e resta sotto l guida del suoo condottiero: “La scorsa settimana ho sentito qualche fischio. Tuttavia è stato e sarà compito mio tutelare i ragazzi e metterli sempre e comunque nelle condizioni di dare il massimo”.

