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Siracusa, Sarao regalo di Natale per lo sprint: il Trapani è avvisato

La classifica recita Trapani capolista con 47 punti e Siracusa secondo a quota 43. I numeri della stagione in corso raccontano che granata e azzurri sono in pole per la promozione, poi ce ne sono altri che sorprendono. Basta andare a guardare i dati degli investimenti dell’ultima sessione estiva, il monte ingaggi e i colpi effettuati per capire che il club del presidente Antonini non possiede rivali in questa categoria. Anche se con politiche e situazioni societarie diverse le due protagoniste del girone I di Serie D si fronteggiano dalla prima giornata e puntano al bersaglio più importante: quel ritorno tra i professionisti che a Trapani manca da oltre tre anni, mentre il Siracusa (che solo l’anno scorso trionfava ai playoff dell’Eccellenza) aspetta ancora la sua occasione, dopo l’esclusione dal campionato di Lega Pro rimediata nel 2019.

Fatta questa premessa, nessun distacco in classifica può togliere alla società oltre che alla piazza di Siracusa, di sognare e di farlo in grande! Infatti, le parole del patron granata, al termine della sfida vinta dalla banda Torrisi per 8-0 sulla Gioiese, non hanno per nulla intimorito i diretti concorrenti. Anzi, hanno anche rilanciato con i fatti, mettendo a segno un grande colpo di mercato come Manuel Sarao e puntano all’arrivo di un direttore sportivo importante come Antonello Laneri, reduce dall’esonero di Catania.

Trapani, le parole di Antonini prima di Natale

Trapani Antonini akragas

Antonini, lo scorso 17 dicembre ha dichiarato in sede di conferenza stampa – allo stadio Provinciale – le seguenti dichiarazioni: “Vinceremo il campionato con 15 punti di vantaggio, che è la differenza che c’è tra noi e le altre. La Vibonese ha vinto una su cinque delle ultime cinque, il Siracusa due delle ultime cinque. Fanno fatica a segnare. Il Siracusa, a parte quattro giocatori di grande valore, ha una rosa inferiore alla nostra. Io non ho mai avuto timore, neanche quando eravamo a +2. Paghiamo l’assenza di Cocco, che aveva un piccolo problema a una cicatrice datata e sottovalutata dalle radiografie. Abbiamo fatto tutte queste vittorie senza centravanti. Parlando con Presidenti del girone C di Serie C, categoria in cui noi giocheremo il prossimo anno, mi hanno detto che siamo una squadra d’alta classifica”.

Consapevolezza estrema o presunzione quella dell’imprenditore romano? Sicuramente schiettezza e spregiudicatezza, oltre che coscienza delle cifre investite e delle scelte prese in estate in sede di costruzione di organigramma e rosa. Senza dimenticare che ha di recente messo mano al portafoglio per acquisire le prestazioni sportive di Roberto Convitto dalla Vibonese (altra contendente al titolo in D). Il Trapani vanta di giocatori che in categorie superiori non sfigurerebbero affatto, anzi, parecchi di loro potrebbero occupare ruoli importanti in squadre che vogliono recitare da protagoniste in Lega Pro. Senza dover scomodare i totem Cocco e Kragl, anche i vari Crimi, Ujkaj, Sabatino, Sparandeo, Racine Ba, Acquadro, Palermo, Bollino, Balla e lo stesso Sartore (neo acquisto che arriva dal Renate in C), sono tutti profili di spessore.

Il Siracusa e la risposta con Sarao

catania sarao

Il Siracusa nella 19a giornata ha chiuso il suo 2023 con il desiderio di continuare a sognare, battendo l’ostico Real Casalnuovo. Dopo 17 partite giocate gli azzurri sono secondi in campionato con 43 punti (il Trapani primo dista quattro lunghezze), frutto di 12 vittorie, 4 pareggi e zero sconfitte. L’ultimo grande successo è arrivato per 2-1 in casa contro la quinta forza della Serie D che ha mandato un messaggio forte al campionato: Siracusa non vuole smettere di crederci!

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Inoltre, nei giorni è stato messo a segno un colpo ad effetto, anzi doppio. Il primo si chiama Manuel Sarao, attaccante classe ’89, reduce dall’esperienza di Catania, dove ha totalizzato 79 presenze tra Serie C e D, condite da 19 gol segnati. Il centravanti milanese vanta circa 250 presenze nei professionisti e altri 52 gol, per un totale di 71 in carriera. Un profilo che sarebbe sicuramente tornato utile ad un Trapani alla disperata ricerca di un centravanti che non faccia rimpiangere Cocco, alle prese con alcune problematiche fisiche. Proprio l’altro numero nove di lusso del Siracusa, Maggio (13 gol quest’anno), era finito nel mirino dei granata, salvo poi per essere escluso dalla lista. Una conferma troppo importante per mister Cacciola, che può definire la permanenza del suo attaccante principe, come un vero e proprio secondo colpo di questo mercato!

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