Alessandro Ricci ci mette la faccia dopo la vittoria ottenuta dal Siracusa contro il Casarano. Il presidente ha confermato il silenzio stampa della squadra, ma ha colto l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. In primis contro quella frangia della tifoseria rimasta fuori dallo stadio a contestare: “Abbiamo il dovere di condannare quanto avvenuto fuori dallo stadio, con la contestazione dei tifosi e qualche disagio legato a spari dí numerosi petardi da parte dei tifosi che erano rimasti fuori, ma oggi dobbiamo soprattutto essere orgogliosi di questi ragazzi, che hanno fatto una grandissima partita”.
Siracusa, Ricci orgoglioso della squadra
Ricci si è poi rivolto alla squadra, capace di mettere in campo una grande prestazione. Dalla vittoria contro il Casarano, il Siracusa può ripartire: “Voglio ringraziare, su tutti, capitan Candiano, che, come gli altri giocatori, ha fatto una partita molto grintosa e generosissima. Ho creduto e credo nel lavoro di questa squadra e di Turati, per un progetto importante che, nonostante siamo ancora ultimi in classifica, deve assolutamente continuare. Vogliamo che si possa lavorare senza pressioni e la vittoria di oggi forse é la più importante da quando, negli ultimi 3 anni, sono qui a Siracusa. Se non fosse arrivata avremmo ulteriormente perso fiducia e quindi ora vogliamo assolutamente continuare così”.
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Infine Ricci torna sulle critiche ricevute da lui e dal Siracusa. Il presidente ha fatto capire che la squadra potrebbe aver svoltato. Ora, però, serve il supporto di tutti: “Le critiche ci stanno ma l’impegno, da parte di tutti noi, non é mai mancato e mai mancherà. La salvezza é un obiettivo che si può centrare e dobbiamo crederci con la ragionevole serenità che ci possa far arrivare a dicembre per perfezionare degli innesti e rimanere competitivi giocandocela con qualsiasi avversaria fino alla fine del campionato”.

