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Siracusa, pagelle girone di andata 2023/24: Alma si supera, Maggio bomber

Le pagelle del girone d’andata del Siracusa sorridono agli azzurri, che da neopromossi in Serie D Girone I sono ancora in corsa per il titolo, a -4 dalla corazzata Trapani. I numeri al giro di boa dicono che la squadra di Gaspare Cacciola si trova al secondo posto della classifica con 43 punti (13 vittorie e 4 pareggi in 17 partite), ma con il primo miglior attacco con 45 gol e la quarta miglior difesa con 13 reti subite. L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente la prestazione, anche grazie ad un sontuoso calciomercato invernale, per accorciare le distanze e tentare di guadagnare la promozione in Serie C.

In attesa di scoprire cosa il 2024 riserverà agli azzurri, andiamo a dare i voti ai protagonisti di questa annata calcistica giunta al giro di boa.

Siracusa, le pagelle del girone di andata

Il Siracusa in questo girone di andata è stato trascinato dai gol di Alma e Maggio, che si prendono il titolo di migliori nelle pagelle. Pochissime le insufficienze per gli uomini di Gaspare Cacciola, ad eccezione di qualche elemento che non ha reso secondo le aspettative. Di seguito le valutazioni complete, giocatore per giocatore.

I portieri

LAMBERTI 6,5 – Non è mai facile proteggere la porta di una squadra neopromossa in Serie D, che ambisce alla promozione, a soli 19 anni. In molte partite è spettatore non pagante, in altre diventa determinante per la conquista dell’intera posta in palio (come nel finale del match contro l’Igea Virtus). Nelle 16 partite giocate, sono poche le leggerezze, molte le prodezze tra i pali per l’ex Puteolana. In totale 13 gol incassati, 6 clean sheet (tra i quali quello di lusso contro la capolista Trapani) e un giallo rimediato nella difficile trasferta di Reggio Calabria.

LUMIA 6 – Anche lui classe 2004, fa le veci del secondo portiere a Siracusa. Viene chiamato in causa solo contro la Gioiese, battuta 0-4 dalla compagine di Cacciola. I numeri gli sorridono: una partita, un clean sheet.

La difesa

BENASSI 6,5 – Il difensore classe 1989 con oltre 200 presenze in Serie C alle spalle, non ha deluso le attese a Siracusa. Conferisce esperienza e solidità al reparto nei momenti più delicati della stagione: 14 presenze in campionato, 1 in Coppa e “solo” 4 ammonizioni rimediate il suo rendimento statistico.

MARKIC 6 – La sola sufficienza non è colpa sua. L’infortunio rimediato a fine settembre, dopo aver giocato bene le prime quattro di Serie D, ha compromesso il suo girone d’andata. L’ex Foggia ha fatto il suo rientro solo nella trasferta di Castrovillari il 3 dicembre scorso ed è sceso in campo anche contro l’Akragas, per un totale di 6 presenze stagionali e 624′ giocati. Da lui ci si aspetta tanto, vista la grande esperienza nel professionismo.

DE CARO 6 – Anche per lui pochissimo spazio: 4 partite, 308′ minuti disputati e 1 gol segnato contro l’Acireale. Difficile poter dare un voto diverso dalla sufficienza “politica”, a chi è stato tanto tempo indisponibile.

SENA 7 – Buona corsa, ottima predisposizione all’assist ed una non indifferente capacità di essere decisivo. Francesco si è rivelato un rinforzo di assoluto valore per la Serie D con ben 2 gol nelle 15 partite giocate. Da mettere in copertina il suo centro a tempo praticamente scaduto contro il Licata. Non poco per un terzino classe 2004.

DI PAOLA 7,5 Gioca solo le prime 8 gare, poi l’infortunio, ma il suo rendimento è da top player della categoria. In totale 3 assist per il classe 2005 (di cui uno da 3 punti contro l’Igea Virtus), dimostrandosi brillante ed incisivo in fase propulsiva, con ampi margini di crescita sul piano della disciplina tattica in sede di copertura. È il miglior difensore nelle pagelle del Siracusa per il girone di andata.

SUHS 6,5 – È un difensore centrale mancino con un’esperienza significativa alle spalle. L’argentino si rivela idoneo e pronto per competere in una squadra importante come il Siracusa. Segna anche un gol nelle 13 apparizioni collezionate.

SCALETTA S.V – Poco spazio per il difensore sotto la guida del tecnico Gaspare Cacciola. Per l’ex Enna due subentri in corsa contro Locri e Gioiese, un paio di uscite da titolare al cospetto di Città di Sant’Agata e Ragusa. È complicato dare valutazioni.

LUBISHTANI S.V – Il giocatore di scuola Inter sembrava potersi ritagliare maggiore spazio in questa seconda avventura siciliana. Così, però, non è stato.

NARDO S.V – Ingiudicabile la sua prima parte di stagione in quanto ha visto pochissimo il campo.

KALOMBOLA S.V – È arrivato a novembre dal San Luca. Ha giocato appena 2 partite, di cui una dal 1′.

RUFFINO S.V – È un altro giocatore che non è praticamente mai stato schierato dal tecnico Gaspare Cacciola.

Il centrocampo

ZAMPA 7 – Gioca in mediana, ma in alcune esperienze passate si è adattato come centrale. L’ex Turris disputa 12 partite, sigla 2 gol e mette a referto un assist. Il super gol firmato contro la Vibonese, da fuori area, rappresenta probabilmente il momento che tiene in vita i sogni di gloria del Siracusa. Mette sempre in campo una buona qualità tecnica, a cui abbina un’ottima fase d’interdizione. Chiude il suo 2023 bucando la porta anche del Real Casalnuovo.

ALIPERTA 8 – Interprete unico nel suo genere in zona nevralgica in questa rosa, in grado di elevare cifra tecnica e ricercatezza di pensiero in sede di impostazione, conferendo limpidezza, fluidità e verticalità allo sviluppo della manovra del Siracusa. Capacità innata di dettare i tempi gioco, visione periferica e una cospicua dose di fosforo sono tra le caratteristiche preponderanti nel bagaglio tecnico di Domenico. Non è una sorpresa il classe 1990. In 17 presenze, firma la bellezza di 8 assist e segna un gol importante contro l’Acireale.

TEJO 6 – È difficile dare il meglio di sé avendo davanti alle gerarchie un impeccabile Aliperta. Il centrocampista argentino di 32 anni, che può rivestire tutti i ruoli della mediana, è stato utilizzato da Cacciola come semplice gregario: 2 partite da titolare e 9 da subentrato. In totale 335′ disputati e nessun bonus a suo nome.

VACCA 7,5 – Arriva con il marchio di centrocampista importante in Serie D e non tradisce le attese. Intermedio rapido, dotato anche di forza fisica ed ottimi tempi di inserimento in fase offensiva, Raffaele ha giocato nel Siracusa ben 18 partite tra campionato e Coppa. Ha messo a segno due gol, che oggi in classifica valgono 4 punti: il primo del girone I che è valso il pareggio di Canicattì e quello del definitivo 1-0 contro l’Igea Virtus. Oltre al suo grande sacrificio in ambe le fasi del gioco, c’è anche un assist da tenere in conto, quello nella goleada al San Luca.

GOZZO 5,5 – Il suo compito è di non far sentire l’assenza di Di Paola e non sempre ci riesce. Chiaramente ha margini di crescita, essendo un centrocampista classe 2005, adattato terzino a destra. Gli errori da matita rossa contro la Vibonese probabilmente sono quelli più pesanti della stagione per tutto il Siracusa, che da inseguitrice numero 1 del Trapani, non avrebbe dovuto regalare 2 gol alla terza della classe.

LIMONELLI 7 – A 20 anni si muove già da giocatore importante. Classe 2003, cresciuto nelle giovanili del Catania, al giro di boa vanta 14 presenze ed un gol. Tanta qualità nei piedi, ottimi tempi di gioco, ultimo passaggio per gli uomini offensivi ma poca confidenza con la rete. In questo può e deve migliorare.

ESPOSITO S.V – È stato senza dubbio lui il centrocampista meno schierato dal tecnico Gaspare Cacciola in questa prima parte di stagione. Non abbastanza per darne un giudizio.

L’attacco

RUSSOTTO 8 – Gioca solo 4 partite ma fa il campione ad inizio stagione. Segna 3 gol e firma 3 assist vincenti per i compagni. L’ex Catania è tornato dopo un lungo infortunio nella trasferta di Agrigento, vinta 0-2, nella quale ha giocato appena 7′ da subentrato. Il suo rientro è il grande acquisto di questa campagna invernale. Giocatore dotato di una straordinaria tecnica, può giocare trequartista o esterno offensivo. Dribbling eclatante e ottima visione di gioco al servizio del Siracusa nel girone di ritorno.

FORCHIGNONE 6,5 – Un baby prodigio in un attacco da star. Il classe 2000, ex Sassuolo, non potrà essere un titolarissimo di questo Siracusa, troppi i totem presenti nel reparto offensivo. È però sicuramente un giocatore sul quale il tecnico Gaspare Cacciola fa molto affidamento. Non le gioca tutte dal 1′, ma su 17 presenze frazionate un gol e un assist fanno del funambolico esterno emiliano una bella sorpresa di questa Serie D.

ARCIDIACONO 5,5 – Biccio ha una carriera importante alle spalle, ma non è riuscito ad imporsi con continuità in questo Siracusa, di cui è stato capitano ben due volte. Nei soli 430′ giocati riesce comunque a segnare 2 gol ed effettuare un assist. L’ex Enna e Messina può fare di più nel girone di ritorno. Nelle pagelle degli attaccanti del Siracusa è lui quello a ricevere il voto più basso.

FAVETTA 7 – Premesso che è ormai un ex giocatore del Siracusa, visto il suo passaggio alla Vibonese, nelle pagelle non può non esserci spazio per lui. Il bomber di Ponticelli ha l’arduo compito di fare da ricambio a Maggio o di subentrare al suo fianco nei momenti difficili. Per bomber Ciro sono 5 gol ed 1 assist in appena 387′ giocati, che gli valgono la chiamata dalla terza forza del girone I di Serie D.

MAGGIO 9 – Il voto rispecchia anche il suo numero di maglia. Il 9 ha fatto il 9 con incornate, zampate ferali, botte incassate e date. Il classe ’90 si è preso il Siracusa sulle spalle, mettendo a segno gol pesantissimi: 12 (13 se considerato quello in Coppa) che gli valgono il titolo di capocannoniere al fianco del suo compagno Alma. In 18 presenze serve anche 2 assist, non scontati per chi ha come primo incarico quello di sfondare la rete avversaria. Se fosse entrato uno di quei due colpi di testa nel big match contro il Trapani, il voto avrebbe raggiunto la doppia cifra.

ALMA 9,5 – Mezzo punto in più di bomber Maggio perché, a differenza dell’ex Paganese, il trentenne di Niscemi non è una punta. Essendo un fantasista, è ancora più complicato gonfiare 12 volte la porta ed effettuare allo stesso tempo 7 assist. Ciò significa che 19 gol dei 43 del Siracusa portano la firma del genio calcistico, dotato di estro, capacità balistiche e sopraffina tecnica individuale.

Siracusa, le pagelle del girone d’andata: il voto di Cacciola

CACCIOLA 8 – Il credito di aver riportato in Serie D la compagine azzurra non sarebbe durato in eterno. Conscio di questo, con una rosa rivoluzionata e rinforzata notevolmente, ha creato una bella realtà, in termini di gruppo e rapporto con la tifoseria. Il suo 4-3-3 propositivo (primo attacco del torneo) piace al pubblico e appassiona anche i non tifosi. Se oggi la piazza può credere nel sogno Lega Pro, è anche per merito suo, tecnico esperto e di spessore, che ha in mano il gruppo che non vuole fare scappare il “carro armato” Trapani.

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