Il Siraccusa ha perso la prima partita ufficiale, uscendo nel turno preliminare di Coppa Italia Serie D. La sconfitta è arrivata per mano del Ragusa col risultato di 1-2. Allo stadio Nicola De Simone i siracusani erano passati in vantaggio grazie ad una rete firmata da Domenico Maggio. La rimonta ragusana è divenuta realtà con i gol di Sergio Garufi e Vincenzo Tuccio, che hanno regalato il passaggio del turno alla propria squadra. Il tecnico del Siracusa, Gaspare Cacciola, ha dovuto quindi commentare questa prima battuta d’arresto. Pur individuando alcuni spunti interessanti, il tecnico non ha gradito la mancanza di continuità dopo il vantaggio acquisito.
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Siracusa, Cacciola: “C’è da lavorare, non mi è piaciuto l’atteggiamento dopo il gol”
Queste le parole di Cacciola dopo Siracusa-Ragusa: “Ci sono cose che mi sono piaciuto e altre che non mi sono piaciute. È normale che nessuno vuole perdere, in questo momento le sconfitte vanno analizzate e si deve capire perché sono avvenute. Siamo agli inizi di un percorso, come ho detto sempre: siamo una squadra nuova, un gruppo nuovo e c’è bisogno di lavorare”.
“Il risultato di questa partita per noi non era importante – dice il tecnico – volevo vedere altro. Ho visto delle cose positive, visto che la squadra pur nelle difficoltà ha cercato di fare gioco. Abbiamo anche trovato il vantaggio, poi però non mi è piaciuto che dopo il gol di Maggio abbiamo inspiegabilmente rinunciato a giocare. Abbiamo preso un gol strano, una squadra come la nostra non può subire quel tipo di rete”.
In vista dei primi impegni di campionato, Cacciola guarda al lavoro da fare: “C’è da lavorare e non dobbiamo certamente piangerci addosso. Stiamo parlando di una partita di Coppa Italia e siamo ancora ad agosto. Ci sarà tutto il tempo per lavorare e sicuramente lo faremo. Dobbiamo soprattutto concentrarci sulle difficoltà in mezzo al campo, ma sono sereno perché la squadra ha margini di miglioramento”.

