Dopo settimane difficili, il Siracusa ritrova il sorriso ma non la “parola”. La vittoria per 3-1 contro il Latina arriva come una boccata d’ossigeno per una squadra che, finora, ha faticato a trovare continuità di risultati. I tre punti non bastano ancora a sollevare gli aretusei dall’ultimo posto del Girone C di Serie C, ma rappresentano un segnale importante per riaccendere la speranza in ottica salvezza e restituire fiducia a un gruppo apparso spesso in difficoltà. Nonostante ciò, il club di Alessandro Ricci ha deciso di rimanere in silenzio stampa. Nessun esponente si è presentato in conferenza al triplice fischio della gara dello Stadio “De Simone”, come d’altronde accade dallo scorso 12 ottobre, quando è iniziata la contestazione dei tifosi.
La scelta di Ricci sul silenzio stampa a Siracusa
Se da un lato la bella vittoria del Siracusa contro il Latina dunque rilancia la squadra in ottica salvezza, dall’altro l’atmosfera rimane un po’ cupa, legata al perdurare del silenzio stampa e al sentimento dei tifosi, che non possono dirsi comunque pienamente soddisfatti. Per rialzarsi infatti serve qualcosa di più. Il presidente Alessandro Ricci, da parte sua, ha spiegato come, in questa fase della stagione, sia “importante togliere pressione ai giocatori e al mister consentendo loro di lavorare al meglio”. Da qui la volontà di restare in silenzio stampa. Le sue dichiarazioni, tuttavia, fotografano un ambiente non proprio sereno lasciando qualche dubbio sul futuro della guida tecnica della squadra.
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Il futuro di Turati
La gara contro il Latina rappresentava infatti l’ultima spiaggia per Marco Turati, che ha una fiducia “a tempo” da parte della dirigenza del Siracusa. La risposta del tecnico e della squadra nella partita odierna è stata positiva, ma la vittoria dovrà rappresentare la svolta affinché la panchina smetta realmente di tremare. I tifosi sperano che questi tre punti possano segnare il ritrovamento dell’equilibrio dentro e fuori dal campo, in un campionato che si sta rivelando più insidioso del previsto.

