Il Siracusa non molla e riesce ad agguantare un prezioso pari nel match contro il Paternò, che lo mantiene a +4 punti dall’affollato secondo posto. Sono infatti ben quattro le squadre a pari punti che si contendono il secondo posto in classifica e che bramano la vetta di quest’ultima. Stiamo parlando della Scafatese, reduce da una sconfitta contro la Nuova Igea Virtus; la Reggina, fresca di una vittoria contro il Locri; il Sambiase, che vince di misura in casa del Licata e la Vibonese, che si impone in casa dell’Akragas. Una caccia al podio estremamente equilibrata nel Girone I di Serie D, il cui minimo risultato potrebbe essere determinante per degli eventuali sorpassi in classifica.
Siracusa tallonato, serve costanza
La corsa al vertice è massiccia, e l’attuale capolista non può assolutamente permettersi di prendere sottogamba nessun match da questo momento in poi. Nonostante le quattro lunghezze di distanza dal secondo posto possano da un lato rassicurare il Siracusa, dall’altro lato è proprio in questi momenti che le squadre devono dimostrare di essere degne del vertice, e fino ad ora nessuna delle candidate alla vetta sembra voler essere da meno rispetto alle altre. Già a partire da questa domenica l’importante match tra Vibonese e Siracusa potrebbe scombussolare l’assetto della classifica, con i padroni di casa che avrebbero la ghiotta occasione di accorciare le distanze e di stare con il fiato sul collo agli aretusei.
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Serie D Girone I all’insegna dell’equilibrio
Dall’altra parte, la Scafatese dovrà dare dimostrazione di sapersi immediatamente rialzare dopo lo sgambetto ricevuto dalla Nuova Igea Virtus. L’ex capolista dovrà dunque far vedere di essere ancora all’altezza del vertice, nonostante l’ultima sconfitta l’abbia ancora di più allontanata da esso. La Reggina contro il Castrum Favara e il Sambiase contro il Paternò dovranno invece dimostrare continuità nei risultati ottenuti finora, tenendosi stretto il posto conquistato e sperando in un passo falso da parte delle dirette contendenti. Domenica 15 dicembre potrebbe dunque riservare non poche sorprese in ottica dell’assetto della classifica, che finora si è dimostrata talmente equilibrata da non riuscire a dare spazio a particolari favoritismi in merito alla possibile vittoria del Girone.

