Chiusasi la stagione con la vittoria dell’Ascoli ai playoff, la Serie C si concentra sulle iscrizioni per il 2026-27. I club sono chiamati a chiudere la pratica in maniera completa già nei prossimi giorni. Anche se le scadenze per eventuali integrazioni sono più dilazionate nel tempo. Non mancheranno, purtroppo, le squadre in difficoltà e quelle che non si inscriveranno. Al momento la certezza in questo senso è la Ternana, ma potrebbero anche esserci altre società in bilico.
Serie C, le date per le iscrizioni e la graduatoria ripescaggi
La prima data in tema di iscrizioni è certamente quella del 16 giugno 2026. Questo è il termine ultimo per gli adempimenti legali ed economico-finanziari delle squadre che presentano domanda di ammissione alla prossima Serie C. C’è da versare la tassa d’iscrizione, depositare la fideiussione bancaria e dimostrare i requisiti infrastrutturali.
Alcune di questi passaggi potrebbero richiedere delle integrazioni, con le valutazioni della Covisoc in merito che potrebbero essere decisive. In questo senso, eventuali “riparazioni” potrebbero essere effettuate entro il 20 luglio. Il termine vale sia per le squadre retrocesse dalla Serie C che per le squadre di Serie D nella graduatoria ripescaggi. Il passaggio cruciale resta quello del 24 luglio, quando la documentazione viene mandata alla Commissione e giudizio finale sulle domande. Con le eventuali integrazioni che saranno valutate dal Consiglio Federale.
Qualora qualcuna delle squadre non sarà in regola si procederà col meccanismo delle riammissioni e dei ripescaggi. Al primo accedono solo le squadre retrocesse dalla Serie C e solo quando un’altra formazione non presenta domanda d’iscrizione. La graduatoria dei ripescaggi, invece, viene usata in caso di domanda d’iscrizione respinta. Secondo il principio d’alternanza si tiene conto di questi soggetti: una nuova Under 23 di Serie A; una retrocessa dalla Serie C 2025-26; una società che abbia disputato la Serie D 2025-26; una Under 23 di Serie A che abbia disputatola Serie D 2025-26.
Le squadre a rischio: Ternana già fuori, la seguiranno altre?
Solo da ufficializzare la mancata presentazione della domanda d’iscrizione per la Ternana, dichiarata fallita nelle scorse settimane. Gli umbri ripartiranno dalle categoria dilettantistiche, lasciando spazio ad una riammissione. In testa ci sarebbe il Bra, dato che la Pro Patria ha già usufruito del meccanismo e Siracusa, Trapani e Triestina hanno subito delle penalizzazioni nel corso del 2025-26. Ma i piemontesi hanno già giocato in deroga in un altra città (Sestri Levante) l’ultimo torneo. E il fattore stadio incide negativamente sulla loro domanda di riammissione. Da qui la forte posizione di vantaggio del Foggia, che sembra ad un passo dal tornare d’ufficio in Serie C.
Ma si potrebbe riaprire la discussione sulle domande d’iscrizione di altre società, per lo più provenienti dalla Serie D. Il Vado parrebbe aver archiviato, come anche il Barlella, le proprie difficoltà. Ma, in generale, le brutte sorprese potrebbero essere dietro l’angolo. Per quanto riguarda le squadre già in Serie C, si erano sollevati dubbi sull’iscrizione del Crotone, che partirà con un -6 il prossimo anno. Ma anche qui tutto parrebbe rientrato. Da capire come evolveranno i prossimi giorni, che saranno decisivi per comprendere la struttura del prossimo torneo.

