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Sassuolo, prossimo avversario Palermo: neroverdi senza rivali, Berardi trascinatore

Aria pesante e di contestazione intorno al Palermo, che prepara in ritiro la sfida al Sassuolo, prossimo avversario dei rosa nella 18a giornata di Serie B. La sconfitta intera col Catanzaro ha fatto scatenare la rabbia del pubblico del Renzo Barbera, che ha protestato contro società, allenatore e squadra. Non il miglior viatico per preparare la sfida alla capolista, che però ha staccato i siciliani di ben 19 punti prima del giro di boa. Una distanza impensabile se si pensa alle aspettative e ai proclami di inizio anno.

Sassuolo, prossimo avversario Palermo: numeri da record per la capolista

La stagione del Sassuolo, prossimo avversario del Palermo, ha tutti i crismi per poter diventare da record. Pur avendo incassato quasi 60 milioni di euro in estate tra cessioni, riscatti e prestiti non confermati, i neroverdi non sono stati certo smantellati. Anzi, all’impianto da Serie A che hanno mantenuto, la squadra emiliana è stata integrata con elementi di categoria. Gente come Filippo Romagna, Cas Odenthal, Nicholas Pierini e Luca Moro (alcuni dei quali già di proprietà Sassuolo, ma mandati in prestito nelle scorse stagioni) hanno supportato una struttura che può godere di elementi come Pedro Obiang, Armand Laurienté e soprattutto un rigenerato Mimmo Berardi. Il campione d’Europa 2021, rientrato dopo un lungo infortunio al crociato, sta trascinando la sua squadra a suo di assist (9) e gol (3). E adesso non pare più così scontata una sua cessione a gennaio.

Il Sassuolo è una squadra totalmente fuori categoria, che dopo una prima fase di assestamento ha prima agganciato la vetta in compartecipazione col Pisa e poi ha staccato (seppur di poche lunghezze) i toscani al primo posto. I neroverdi non perdono da 3 mesi in campionato (1-4 contro la Cremonese lo scorso 31 agosto). Da allora 11 vittorie e 2 pareggi in Serie B, con l’unica parentesi negativa in Coppa Italia (sconfitta per 6-1 a San Siro col Milan) ma con una squadra infarcita di riserve.

E, benché il numero dei gol subiti sia molto simile a quello del Palermo (14 per gli emiliani, 15 per i siciliani), a creare il gap tra le due squadre ci sono le 38 reti fatte da Berardi e soci. Per assurdo, però, nonostante questi valori in campo la partita col Sassuolo potrebbe essere più facile da preparare per i rosanero. Non solo per gli stimoli dopo due sconfitte pesanti e un ritiro, ma anche perché i neroverdi non si arroccheranno dietro ma piuttosto proveranno a fare la partita. Un tipo di avversario che la squadra di Alessio Dionisi ha dimostrato di saper “digerire” meglio rispetto alle piccole. Da capire quindi quale copione sceglierà Fabio Grosso contro il Palermo, in una sfida che per entrambi i tecnici è un tuffo nel passato.

Grosso e Dionisi contro il loro passato

Curiosamente, entrambi i tecnici hanno legami anche molto forti tra Palermo e Sassuolo. Per Fabio Grosso, la piazza rosanero rappresenta quella della definitiva consacrazione da calciatore. In appena due anni e mezzo, tra il gennaio 2004 e il 2006, l’ex terzino sinistro conquistò una promozione in Serie A, una storica doppia qualificazione in Coppa Uefa (sfiorando la Champions League) e la Nazionale italiana. Poi con la maglia azzurra arriverà la vetrina del Mondiale in Germania, vinto da protagonista assoluto. Come allenatore, Grosso è stato spesso accostato alla panchina del Palermo, senza che quelle voci divenissero mai realtà.

Voci che sono riecheggiate anche quest’estate, quando la società di viale del Fante ha poi scelto Alessio Dionisi. Il tecnico toscano era rimasto svincolato dopo un triennio finito malamente proprio con il prossimo avversario dei rosa. Il Sassuolo aveva scelto Dionisi nell’estate 2021 per inaugurare il post-De Zerbi e ritentare la scalata europea. Questo dopo aver visto l’ottimo lavoro dell’allenatore ad Empoli, culminato con la promozione in Serie A nel 2020-21. Ma, nonostante la presenza di calciatori come Davide Frattesi, Giacomo Raspadori, Gianluca Scamacca e Mimmo Berardi non è riuscito a fare meglio di un 11° e 13° posto tra il 2021 e il 2023. La graduale cessione di tre dei quattro pilastri sopra citati ha poi indebolito la squadra, sino ad arrivare alla stagione 2023-24, culminata poi con la retrocessione. Una stagione che Dionisi non ha terminato, venendo esonerato alla 20a giornata per essere sostituito da Davide Ballardini.

Ora entrambi i tecnici si apprestano a questo incrocio del destino, con Grosso che potrebbe anche essere il giustiziere (sportivamente parlando) di Dionisi. Se il Sassuolo desse una lezione di calcio al Palermo non si potrebbe escludere a priori un allontanamento del tecnico. Anche se, come spesso accade negli ultimi anni, lo spettro dell’esonero non sembra aleggiare molto su viale del Fante.

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Frosinone-Sassuolo, gli highlights del prossimo avversario Palermo

A seguire gli highlights di Frosinone-Sassuolo, ultima sfida del prossimo avversario del Palermo chiusa sul risultato di 1-2. Neroverdi vittoriosi in rimonta sui gialloblù, che erano inizialmente passati in vantaggio con Anthony Oyono. Gli emiliani ribaltano il match con Samuele Mulattieri e Luca Moro, mantenendo così invariato il distacco sulle inseguitrici.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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