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Sarao, l’agente: “Catania non può trattarlo così. Futuro a Trapani? Ecco la verità”

L’allenatore del Catania, Cristiano Lucarelli, al termine del derby perso contro il Messina, ha svelato alcune indiscrezioni sul futuro dell’attaccante Manuel Sarao. “È in trattativa con una squadra di Serie D”, ha affermato. Le sue dichiarazioni, soprattutto in virtù del contesto in cui sono emerse, hanno creato non poco scalpore. Anche perché il giocatore in rossazzurro ha dato tanto alla causa, accumulando un totale di 80 presenze e 19 gol in quasi 3 stagioni, contando l’esperienza nel 2020-21 e l’ultimo anno e mezzo a Catania. Inoltre ha accettato di declassarsi tra i dilettanti pur di essere uno dei protagonisti della promozione 2022-23.

È proprio per questa ragione che l’agente del calcatore, Giovanni Tateo, in esclusiva ai microfoni di Sporticily, ha voluto smentire la possibilità che Manuel Sarao abbia già realmente finalizzato un nuovo accordo con una squadra diversa dal Catania.

Tateo: “Sarao è un calciatore del Catania, Lucarelli mi ha chiamato”

Giovanni Tateo, agente di Manuel Sarao, non si nasconde dietro un dito e smentisce la trattativa a cui ha accennato Cristiano Lucarelli. “Noi non abbiamo assolutamente parlato con il Trapani, per quel che mi riguarda al massimo potrebbe esserci un accordo tra le due società. Se il Catania non vuole il giocatore, però, bisognerebbe parlare chiaro. Senza fare questi sotterfugi. Il mio assistito è un giocatore che ha dato tanto al club rossazzurro. Inoltre, non è più un ragazzino. Non può essere trattato in questo modo”.

Il procuratore ha inoltre chiarito di avere parlato, prima del derby, con lo stesso Cristiano Lucarelli. Il fulcro del discorso era proprio la convocazione: “Ieri mattina ho avuto una telefonata dal mister, il quale mi ha chiesto se c’era già un accordo con il Trapani. Se così fosse stato, non avrebbe convocato il giocatore. Io gli ho semplicemente risposto che con il club granata non c’era ancora stata nessuna trattativa e che non avevo mai sentito nessuno della dirigenza”.

La mancata convocazione, dunque, non sarebbe frutto del calciomercato anticipato. “Per quel che mi riguarda il giocatore poteva essere convocato, senza problemi. Il resto sono scelte dell’allenatore oppure societarie. Nella vita però è importante essere chiari, perché in questo modo le situazioni si sistemano sempre. Per me Manuel Sarao è un giocatore del Catania, a meno che gli etnei non dicano esplicitamente che è in uscita. A quel punto ci guarderemo intorno. Se non ben voluti, toglieremo il disturbo”.

Tateo: “Trapani, campionato strepitoso. Nessun dubbio su Kragl”

Giovanni Tateo, da parte sua, sebbene non ci sia alcuna trattativa avviata, conosce bene l’ambiente di Trapani. “I granata di Alfio Torrisi stanno facendo un campionato strepitoso. C’è una differenza però: il Catania dell’anno scorso a dicembre aveva già 15 punti di vantaggio sulle inseguitrici. Quest’anno il Siracusa e la Vibonese sono con il fiato sul collo sulla capolista. Oggi il campionato è più competitivo”.

E su Oliver Kragl, centrocampista granata nella sua scuderia: “È un giocatore di categoria superiore, che sta dando un grosso contributo per far sì che il Trapani vinca il campionato. Non avevo dubbi, dato il valore del calciatore”, ha concluso.

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