Il Catania si prepara per la trasferta piuttosto attesa in casa di una Salernitana, rivale per il secondo posto in classifica. Le due squadre sono distanti ben 9 punti, ma una vittoria da una parte o dall’altra potrebbe spostare gli equilibri. Il bilancio dei precedenti tra Salernitana e Catania è però nettamente in favore dei padroni di casa. I granata si sono imposti 12 volte su un totale di 25 incontri. Appena 5 i successi dei siciliani, 8 invece i pareggi.
Salernitana-Catania, i precedenti: pirotecnico 3-2 granata nel 1933-34
La prima sfida tra Salernitana e Catania risale alla stagione di Prima Divisione 1930-31, anno in cui si registrò anche il primo successo etneo (0-1, gol di Bergia). I siciliani, nel corso degli anni, non sono stati però così fortunati nei risultati. La prima sconfitta arrivò già l’anno dopo (1-0, rete di Sudati), mentre nel 1934-35 la gara si chiuse con un pirotecnico 3-2. I siciliani furono capaci di rimontare il doppio vantaggio dei padroni di casa, realizzato da Bergamini e Finotto, con Degni e Pignatelli. Ma nel finale ancora Bergamini andò a segno, che regalò il successo ai campani. A fine anno furono comunque i siciliani a centrare la promozione in B.
Il Catania tornò a vincere soltanto negli anni ’50 del secolo scorso. Più specificatamente nei campionati di Serie B 1951-52 (0-1) e nel 1953-54. Si tratta del più ampio successo dei siciliani allo stadio Arechi. Lo 0-3 finale fu merito della doppietta di Cattaneo e il gol di Marin. Negli anni ’60-’70 tanti successi di misura dei granata e molti pareggi. Tra le gare da ricordare, il 3-0 della stagione di Serie B 1966-67, che i campani vinsero con 2 gol di Sestili e uno di Cominato.
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Di Bartolomei protagonista nel 1989-90, le ultime sfide nel 2005
Avvicinandosi sempre più ai giorni nostri, non mancano altre sfide significative tra Salernitana e Catania. Ad esempio il 2-1 della Serie C1 1989-90, con le reti segnate da un solo giocatore. Si tratta dell’indimenticato Di Bartolomei, storico ex capitano della Roma (morto suicida nel 1994) che chiuse la carriera proprio in granata. Ago segnò una doppietta per la propria squadra, ma poi riaprì la gara nel finale con un’autorete. Due anni dopo, nel 1991-92, i rossazzurri tornarono a vincere: quella volta a firmare lo 0-1 fu La Torre.
L’ultimo successo in ordine di tempo risale invece alla stagione di 2003-04. Nell’anno del caso che coinvolse gli etnei e portò ad una Serie B a 24 squadre, i siciliani vinsero 1-2 con le reti di Monaco e Mascara. Inutile la rete di Tulli per i granata. Sconfitta vendicata doppiamente nel 2004-05, prima in Coppa Italia (3-0) e poi in campionato (1-0) dai campani.

