Un grande ex di casa Palermo ha detto la sua in merito al futuro dei rosanero e soprattutto di come dovrebbe comportarsi il club di Viale del fante in sede di calciomercato. Parola dunque a Walter Sabatini, direttore sportivo di estrema esperienza che ha anche un importante passato proprio come ds rosanero. Il dirigente umbro, nel corso dell’intervista rilasciata a ‘Il Giornale di Sicilia’, si è soffermato sulle operazioni di mercato che dovrebbe mettere in atto il Palermo: “Serve ampliare la rosa inserendo almeno tre giocatori, uno per reparto. A quel punto il Palermo sarà competitivo, visto che si verrà a creare una sorta di continuità tecnica che rappresenta un grande vantaggio”.
Palermo: Sabatini su Verre e Tutino
L’ex direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini, nel corso dell’intervista rilasciata a ‘Il Giornale di Sicilia’, ha detto la sua in merito a un’eventuale permanenza in rosanero di Valerio Verre e Gennaro Tutino: ”Si tratta di due giocatori che avrebbero dovuto alzare l’asticella del Palermo e permettere alla squadra di fare il salto di qualità. Io ci punterei senza batter ciglio”.
Sul City Group…
L’ex direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini, nel corso dell’intervista rilasciata a ‘Il Giornale di Sicilia’, ha tessuto le lodi del City Group: “Sarà fondamentale che i palermitani accettino l’idea che la società sia gestita in modo anglossassone. L’importante è che dietro ci sia solidità per i prossimi anni e credo che questo non mancherà nel Palermo”.
La stagione del Palermo
L’ex direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini, nel corso dell’intervista rilasciata a ‘Il Giornale di Sicilia’, ha commentato la stagione di Serie B appena conclusa: “Ha disputato un campionato più che dignitoso, ero convinto che avrebbero raggiunto i playoff. Ho visto giocare i rosanero in diverse occasioni, è una squadra ben allenata e propositiva che avrebbe meritato sicuramente di arrivare almeno tra le prime otto. Poi, devo dire, che a Palermo di sono figure professionali di primissimo livello. Oltre Corini che è un ottimo allenatore, c’è Gardini che gestisce la società e per ultimo Bigon con il quale ho lavorato a Bologna. È tutta gente molto competente”.

