Il Palermo Primavera perde contro il Renate la finale della Supercoppa “Dante Berretti”. La partita disputata a Reggio Emilia risulta fatale per i ragazzi guidati da mister Stefano Di Benedetto. A decidere l’incontro è stato Iacovo, con una vera e propria perla dopo pochi minuti dal fischio d’inizio. Nel complesso i nerazzurri di Gianluca Savoldi hanno dimostrato di avere qualcosa in più. Nella ripresa è arrivata l’inevitabile reazione dei rosanero, più di pancia che di tattica. La vittoria dei lombardi, ai punti, sembra essere meritata.
Palermo subito steso dal Renate
Il Renate la sblocca dopo appena cinque minuti: gran tiro a giro di Iacovo, palla che supera Nespola e si insacca. Nerazzurri più in palla, Comi crea scompiglio in area ma sbatte sul muro rosa. Intorno alla metà del primo tempo la formazione di mister Di Benedetto alza il ritmo: al 24′ ci prova Lo Coco ma non trova la porta. Il numero 7 ci riprova un paio di minuti dopo su punizione, ma il tiro è debole e non impensierisce il portiere. Alla mezz’ora si rivede De Leo con un tiro ribattuto dalla difesa del Palermo. Al 42′ altra svolta della partita: Caramanno va a contatto con De Leo, l’arbitro punisce con il rosso diretto e lascia i rosa in 10 uomini. Proprio il bomber nerazzurro ha l’ultima occasione del primo tempo, ma la sciupa.
La reazione dei rosanero
Al rientro dagli spogliatoi Di Benedetto sceglie Salvia al posto di Gigante. Il Palermo parte meglio del Renate e dopo 6 minuti e mezzo sciupa una grande chance con Ganci, che calcia male. Al 10′ Comi impegna Nespola con un tiro insidioso prima di un colpo di testa impreciso di De Leo. Giglio per Ganci in un Palermo che ci prova ma lascia spazio al Renate: De Leo, però, spreca in due occasioni. Di Benedetto va all in e mette Di Mitri in un finale in cui saltano gli schemi. Vitale e Macchia sono gli ultimi rinforzi dalla panchina rosa. Giglio impegna severamente Glionna, poi proprio Macchia protesta per un presunto contatto in area. A 6 dalla fine Manzolini sgomita su Di Mitri e viene espulso. Assalto rosa nel finale, in contropiede Ghibellini impegna Nespola. L’ultimo squillo è di Giglio: sinistro a giro fuori misura.

