Carmelo Salerno si gode una nuova vittoria della Reggiana e la permanenza aritmetica in Serie B. Il presidente sale in sala stampa allo stadio Renzo Barbera dopo il successo di Palermo: “Dopo i primi 45′ ho pensato che non meritavamo di essere in svantaggio perché nei primi 20-25 c’erano state delle occasioni clamorose. È stata una bellissima partita. La nostra forza è stata non abbatterci dopo gli ultimi ko. Devo fare i complimenti alla squadra ma soprattutto al mister, perché è riuscito a dare tranquillità e sicurezza. Ha trasmesso ai giocatori coraggio. È un grande merito”.
Reggiana, Salerno si gode la salvezza
Salerno ha sottolineato il grande lavoro fatto dalla Reggiana in questi anni. La conferma della presenza in Serie B è un tassello in più, che il presidente rivendica: “Dobbiamo solo pensare che sono 25 anni che a Reggio Emilia non si vedono due anni di fila di Serie B, accettiamo il campionato strepitoso che abbiamo fatto (si commuove, ndr). In casa per una serie di motivi non abbiamo reso al massimo ma abbiamo compensato fuori casa, vincendo contro tutte le prime 6 in classifica. Dobbiamo essere orgogliosi come città. Non ci facciamo domande. La cosa più importante era la salvezza, va bene così. Speriamo di regalare, per soddisfazione personale e dei tifosi, dei bei derby”.
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La commozione del presidente
Infine Salerno sottolinea la grande sofferenza provata dalla Reggiana in questi anni. Dopo sette mesi di gestione, arriva dunque un altro passo in avanti: “Non è uno sfogo. Abbiamo sofferto veramente tanto, è stata una settimana pesante. Le sconfitte sono state brutte. Non potevamo rovinare il lavoro fatto in cinque anni per tre partite sbagliate. È stato un calo di tensione, abbiamo sofferto tanto. Meritiamo di salvarci. Oggi ho salutato l’arbitro perché è uno dei più bravi della categoria e gli ho detto che è da ottobre che non abbiamo un rigore. Poi i tanti infortuni e le squalifiche. Non ci siamo fatti mancare nulla. Il gruppo però è forte, dalla dirigenza ai giocatori. Abbiamo cercato di tranquillizzare l’ambiente e penso che ci siamo riusciti”.

