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Reggiana, Amadei: “Mi auguro il miracolo salvezza. Non mi sento colpevole di questa stagione”

A pochi giorni dalla sfida tra Reggiana e Palermo, il patron della squadra di Reggio Emilia, Romano Amadei, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla propria squadra a Il Resto del Carlino. Quando, come domanda introduttiva, gli viene chiesto come sta, il patron risponde con taglio abbastanza ironico: “Insomma, gli ultimi esami del sangue sono andati così così. Ho il colesterolo un po’ alto…”

Quando gli viene chiesto cosa succederebbe se anche la Reggiana facesse le analisi del sangue, Amadei continua con ironia: “Oeh… Pieno di asterischi. Siamo malmessi, ahimè”.

Reggiana, Amadei: “I miracoli a volte capitano. Mi auguro la salvezza”

Rispetto alla salvezza, il patron della Reggiana ha delle idee abbastanza chiare: “Come si dice, la speranza è l’ultima a morire”. Nonostante gli venga sottolineato che la squadra ha portato a casa una buona prestazione contro il Padova, il presidente risponde in maniera abbastanza pragmatica: “Avrei preferito giocare male e vincere piuttosto che il contrario”.

Secondo il patron della Reggiana, però, mister Bisoli ha la possibilità di compiere il miracolo salvezza: “I miracoli a volte capitano. L’anno scorso Dionigi lo ha fatto, mi auguro possa ripeterlo anche lui”.

Un’annata sicuramente difficile per la Reggiana, che ha visto anche le dimissioni del vicepresidente Vittorio Cattani, uomo di fiducia del patron Amadei. Rispetto a questa scelta, il presidente ha dichiarato: “Ha ritenuto di fare questo passo. Per me non aveva granché senso lasciare, però non voglio entrare ulteriormente nel merito e non saprei cos’altro dire. Se quest’anno la Reggiana non gli dava soddisfazioni e ha chiesto di uscire, è giusto accettarlo. Non si trattiene mai nessuno con la forza”.

L’amicizia, però, resta: “L’amicizia con Vittorio resta. Continua a essere mio
socio a giocare a carte dove è meglio non averlo avversario… Abbiamo giocato insieme anche qualche giorno fa”.

Una stagione difficile, ma da incolpevole

Quando gli viene chiesto se questa sia la stagione più difficile per lui da quando è nel calcio, il presidente Amadei risponde: “Sono approdato in questo mondo ai tempi del Brescello quindi dovrei fare un lungo inventario e tante cose ormai non le ricordo. Certo quest’anno la vedo particolarmente difficile ed è un’annata storta. Però ho
imparato che dopo la tempesta, torna sempre il sole”.

Le contestazioni dei tifosi hanno sempre messo da parte il presidente Amodei, ritenendolo forse l’unica figura incolpevole di questa stagione. Quando gli viene chiesto se si sente particolari colpe gravare sulle spalle, il patron risponde: “Sinceramente no o quantomeno non grandi colpe. Però sono umano e può darsi che qualcosa abbia sbagliato: per esempio potevo gestire meglio alcune questioni. Così come magari hanno peccato gli altri…”

Sulle voci rispetto a un possibile acquisto della Reggiana, tra cui figura anche Byd, colosso delle auto cinesi, il presidente risponde in maniera chiara: “La verità è sempre la stessa: la Reggiana è quella che è scritta nel bilancio. In diversi hanno letto i conti, ma poi non hanno fatto vedere i soldi. Non dico per darmeli eh, ma per farmi capire che avevano intenzioni serie per dare un futuro solido al club. Le chiacchiere come sempre se le porta via il vento. Ma se qualcuno vuole venirmi a parlare ed entrare, la porta è sempre aperta per tutti”

Sul futuro della società

Tra le varie congetture risalta quella che vede la Reggiana come “più appetibile” in Serie C. Un’ipotesi che il patron Amadei smentisce chiaramente: “Nossignore. Meglio restare in Serie B. Poi è chiaro che per fare un bilancio e valutazioni approfondite, dovremo aspettare di capire in che categoria saremo l’anno prossimo”.

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Ciò che è certo, però, è che Amadei non ha alcuna intenzione di far fallire la Reggiana: “Se dovesse andare male e retrocedessimo, io – o qualcun altro qualora arrivasse– garantisco che faremo la Serie C. Questo è fuori discussione. Di sicuro non faccio fallire la società“.

Ferdinando Lo Monaco
Ferdinando Lo Monaco
Classe 2002, è studente di Scienze della Comunicazione a UNIPA e giornalista pubblicista. Dall'inizio del 2025 collabora con la redazione di Sporticily attraverso la realizzazione di articoli sul calcio professionistico e dilettantistico, interviste e video

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