Il Messina è ancora nel cuore di Ezio Raciti. L’allenatore ha guidato i peloritani, in parentesi diverse, tra il 2021 e il 2023. I risultati ottenuti furono piuttosto soddisfacenti, dato che i giallorossi centrarono due salvezze in rimonta sotto la guida del tecnico nativo di Catania. Nonostante ciò, alla ripartenza, non è mai stato confermato, lasciando posto al nuovo allenatore di turno. Un rammarico di cui ha parlato ai microfoni di Sporticily in vista del derby.
Ezio Raciti e l’avventura al Messina
Ezio Raciti ha ripercorso con la mente quanto compiuto nel corso delle sue esperienze sulla panchina del Messina, pensando ai giocatori che lo hanno accompagnato nelle cavalcate in riva allo Stretto. “Sono riuscito a conquistare due salvezze che hanno del miracoloso, con le firme di due giocatori messinesi: Giuseppe Rizzo e Nino Ragusa. Uomini prima che giocatori, portati in giallorosso con la collaborazione del presidente Pietro Sciotto ma contro la volontà di tutto l’ambiente. Il patron ha creduto fortemente in questi ragazzi. Sono davvero molto legato al Messina e al suo pubblico”.
Nonostante ciò, però, lo scorso anno, il tecnico non fu confermato sulla panchina giallorossa. Il presidente preferì Giacomo Modica, che dopo un inizio altalenante sta portando il Messina a giocarsi chance da playoff. A distanza di quasi un anno Ezio Raciti rivendica ancora oggi una chance. “Abbiamo fatto delle imprese che sembravano quasi impossibili. Credo che mi sarei meritato di iniziare un nuovo percorso da inizio stagione. E soprattutto, di farlo in questa categoria. Ho rifiutato delle richieste dalla Serie D, ho preferito aspettare qualche chiamata dalla Serie C“.
Messina è una piazza che gli è rimasta nel cuore, ma la distanza è ormai molta. “I fatti dicono che ho centrato tre salvezze (l’altra a Siracusa, ndr) e in 65 partite ho fatto circa 98 punti, con una media di 1,50. Credo siano numeri importanti. Forse qualcuno non li ha saputi o voluti leggere. Sciotto non l’ho più sentito. Il rapporto si è interrotto la sera prima che annunciasse il nuovo tecnico. Da allora non ho avuto più nessuna comunicazione”.
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Le difficoltà a fare calcio in Sicilia
In settimana hanno fatto discutere le parole proprio di Giacomo Modica sulle difficoltà di far calcio a Messina. Una condizione sperimentata anche da Ezio Raciti nella sua esperienza in giallorosso. “Per me la Sicilia è molto penalizzata in merito alle strutture. Sono poche e spesso vecchie. Così si fatica a fare del calcio in maniera organizzata, con le comodità e le necessità che richiedono certi campionati. Non è però una situazione nuova, si sa già da molto tempo. Noi tra tante difficoltà siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi. Se ne è parlato poco perché noi eravamo bravi ad andare avanti a lavorare, senza far venir fuori le problematiche. Ognuno sceglie il modo di comunicare che preferisce, ma non mi sembra giusto speculare su questo”, ha concluso.

