Si sono concluse con più dubbi che certezze le prove libere del GP d’Italia di F2. Le prove sul circuito di Monza si sono concluse anzitempo per l’uscita fuori pista di Joshua Dürksen alla curva Ascari. Un incidente senza troppe conseguenze per macchie e pilota ma che hanno provocato la bandiera rossa e lo stop definitivo della sessione. A guidare la prima rassegna di tempi nel weekend brianzolo è Richard Verschoor, della MP Motorsport. Il pilota olandese ha fermato il cronometro sul tempo di 1:32.547. Una prestazione che gli ha permesso di stare davanti a Luke Browning (Hitech) e Alexander Dunne (Rodin Motorsport).
La sessione era iniziata con ottimi tempi, fatti registrare da Kush Maini (DAMS) e Dino Beganovic (Hitech). Tempi migliorati a metà sessione proprio da Verschoor e non più attaccati. Questo anche per il lavoro sul passo gara fatto da molte scuderie durante tutte le prove libere. Un lavoro che ha riguardato anche le Invicta di Roman Stanek e Leonardo Fornaroli, che hanno chiuso in coda al gruppo. Non particolarmente brillante la sessione di Gabriele Minì (Prema), che ha provato a lavorare sul giro secco ma non ha fatto meglio del 12° tempo. Adesso ci sarà spazio per le qualifiche, alle ore 15:55. Allora si potrà capire meglio il potenziale degli italiani.
Prove libere GP Italia F2, la top ten ufficiale
Andiamo a vedere allora le prime dieci posizioni della classifica, al termine delle prove libere del GP d’Italia di F2.
- Richard Verschoor
- Luke Browning
- Alexander Dunne
- Oliver Goethe
- Kush Maini
- Dino Beganovic
- Victor Martins
- Arvid Lindlad
- Jak Crawford
- Amaury Cordeel

