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Palermo-Marineo, Baldini punta su eroi della C: amichevole senza volti nuovi. La probabile formazione

Il Palermo scenderà in campo tra poco più di 24 ore per la prima sgambata della stagione 2022-2023. Anche se fa quasi sorridere parlare di anno nuovo, quando è ancora fresco il ricordo della promozione in Serie B. I tempi compressi della nuova stagione visti i Mondiali e il cambio di proprietà fanno si che i rosanero vivano quest’estate nel segno della continuità. Non sembra un caso allora che nel primo impegno amichevole contro il Marineo (ore 18:30) il Palermo scenderà in campo con soli elementi della rosa che ha giocato in Serie C.

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Palermo, tra i tifosi è dibattito: c’è ritardo o nessun problema?

Sui social tra i tifosi del Palermo si è aperta una discussione se lo staff che si occupa del mercato, con Renzo Castagnini e Luciano Zavagno in testa, sia in ritardo sulla tabella di marcia oppure abbia ancora tempo per costruire una rosa competitiva.

Vanno considerati sicuramente due elementi come la vittoria dei playoff di Serie C e la cessione al City Football Group, che hanno certamente allungato i tempi del mercato. Pur essendo due tasselli fondamentali per un futuro roseo sia a breve che a lungo termine, è indubbio che la programmazione ha risentito di questi passaggi. Basti pensare che la conferma ufficiale del d.s. Castagnini sia arrivata è arrivata solo il 25 giugno.

Altri elementi di rallentamento sono state le questioni rinnovi e Matteo Brunori. Se Castagnini, d.s. in pectore anche prima della conferma, aveva concluso la prima parte del suo mandato riscattando Edoardo Soleri e bloccando, di fatto, il ritorno di Samuele Damiani, una volta confermato ha avuto un po’ di gatte da pelare. Pur essendoci un accordo di base con alcuni giocatori, altri hanno avuto un percorso un po’ più tortuoso prima di veder rinnovato il proprio contratto (vedi Roberto Floriano). Un rischio calcolato probabilmente quando si arriva a giugno per rinnovare i contratti. E che dire dell’affaire Brunori, che per diverse settimane ha tenuto bloccato il Palermo? Attenzione. non immobile: tanto è vero che si parla già da giorni dell’arrivo di Mirko Pigliacelli e da poco anche di quello di Salvatore Elia. Ma non vi è dubbio che fino all’accordo trovato negli scorsi giorni con la Juventus, i rosanero sembravano in attesa di risolvere questo rompicapo, prima di chiudere le altre operazioni.

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Palermo, col Marineo gli stessi della C ma c’è tempo per gli acquisti

Va da sè comunque che il mercato finisce il 31 agosto, non certo domani. Ciò significa che c’è ancora un mese e mezzo per dare a Silvio Baldini gli elementi per completare la rosa. Una rosa in grande continuità col passato, anche e soprattutto per volere del mister carrarino. Domani contro il Marineo, il Palermo però potrebbe capire chi servirà per integrare questo gruppo che deve competere in Serie B. Una formazione titolare nell’amichevole di domani vedrebbe: Massolo; Buttaro, Lancini, Marconi, Giron; De Rose, Damiani; Valente, Luperini, Soleri; Fella. Naturalmente al netto degli arrivi di Pigliacelli e Brunori, che domani non saranno in campo.

Però, alle spalle di questi “titolari” ci sono altri giocatori. Grotta in porta; Accardi, Doda, Somma, Peretti, Crivello, Marong in difesa; Dall’Oglio e Broh sulla mediana; Felici, Silipo, Floriano e Corona a completare la trequarti avanzata. Di questi calciatori al momento sono certi della loro permanenza solo Accardi e Floriano freschi di rinnovo. A loro si aggiungono Grotta e Corona pronti a dividersi tra prima squadra e Primavera. Tutti gli altri sono in bilico se non quasi fuori dal progetto tecnico. Gente come Dall’Oglio, Broh, Silipo potrebbero avere del mercato, ma vorrebbero provare a giocarsi le loro chance. Altri che invece non hanno mai giocato, pare difficile possano rimanere anche a causa dei 18 posti per gli over 23. Ecco perché, dopo aver chiuso per un portiere e quasi per un esterno polivalente, adesso servirà concentrarsi sui centrali difensivi, come anche sui terzini. Senza dimenticare quello che potrebbe servire sia sulla mediana e sulla trequarti offensiva.

Insomma almeno quattro acquisti di livello che possano far fare al Palermo un salto di qualità e far fare a Baldini le giuste rotazioni. Di certo il tempo c’è, le competenze pure. Tocca a Castagni e Zavagno continuare a dimostrarle.

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