Le strade di Fabio Picone e del Nicosia si sono separate pochi giorni fa. Il giovane e valido allenatore ha lasciato la panchina della compagine biancorossa, applaudita protagonista del campionato di Promozione Sicilia Girone B. Un divorzio che, per chi lo ha guardato dall’esterno, è apparso come un fulmine a ciel sereno. Tuttavia, i ben informati (o presunti tali) ritengono che la situazione in seno al club non sia delle più serene.
Lo stesso allenatore, ai microfoni di Sporticily.it, ha svelato che non c’erano più i presupposti per proseguire la gestione tecnica. Picone, in ogni caso, va fiero di quanto fatto dal suo Nicosia in campo: “Onestamente, non c’erano più le condizioni per continuare. Abbiamo avuto vedute differenti e credo sia giusto che ognuno prenda la propria strada. Ritengo comunque che abbiamo disputato un grande campionato. Abbiamo raggiunto i quarti di finale di Coppa e siamo usciti contro l’Atletico Partinico, una squadra tosta ed esperta”.
“Proprio in Coppa, nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni importanti – prosegue Picone – . Un rigore sbagliato e due situazioni di uno contro uno con il portiere che avrebbero potuto indirizzare la qualificazione a nostro favore. Nel secondo tempo, invece, dopo un gol fortuito subito dopo appena 30 secondi, è cambiata completamente l’inerzia della gara e abbiamo poi subito, con merito, l’eliminazione. Ma questo è anche il calcio”.
Nicosia, la fine del rapporto con Picone
Proprio l’uscita di scena dalla Coppa Italia Promozione sembra aver fatto da spartiacque. Da quel momento la situazione in casa Nicosia è sembrata complicarsi in maniera pesante. Fino ad arrivare a un risultato negativo in campionato, a cui ha fatto seguito l’addio di Picone. “Da quella partita, però, ho avuto la sensazione che qualcosa si fosse rotto. Il pareggio contro il Gangi ha poi completato una settimana difficile, soprattutto perché, a mio avviso, meritavamo ampiamente la vittoria”, dichiara il tecnico.
E così, dopo una gestione lunga e assai positiva sul piano dei risultati, Fabio Picone ha lasciato il Nicosia. Una separazione divenuta necessaria, come abbiamo già avuto modo di leggere. Il tecnico, però, preferisce evitare di andare troppo nello specifico: “Purtroppo la mia avventura si conclude in anticipo. Avrei voluto portare a termine il campionato, ma sono emerse delle divergenze sulle quali al momento preferisco non entrare nel dettaglio, ma su cui non ero d’accordo. Sarà il tempo a dare le giuste risposte”.
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Infine Fabio Picone ha voluto esprimere orgoglio per quanto fatto dal Nicosia sotto la sua gestione. Numeri importanti e chances di promozione in Eccellenza ancora vive, nonostante un organico giovane e di talento. Queste le sue parole ai nostri microfoni: “Lascio la squadra al terzo posto, con il miglior attacco del campionato e la terza miglior difesa. Credo che abbiamo sempre cercato di ottenere risultati attraverso la prestazione, esprimendo un buon calcio, valorizzando una rosa giovanissima, la seconda più giovane del campionato, dietro soltanto al Monforte San Giorgio”.

