Salvatore Aronica presenta la partita tra il Foggia e il Trapani. Si tratta di un crocevia fondamentale per i granata, chiamati ad affrontare un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. Il tutto in attesa di scoprire le novità attese per la giornata di lunedì sul fronte societario, con l’udienza presso la Corte Federale. Intanto il tecnico palermitano apre così la conferenza stampa: “Domani è uno spareggio viste le posizioni di classifica. Ci sarà un ambiente sportivamente rovente, ci siamo preparati bene durante la settimana, rinfrancati dal successo sul Potenza che ha ricreato entusiasmo e fiducia. Conosciamo l’importanza della gara, a 5 partite dalla fine il risultato sarà fondamentale”.
Aronica presenta Foggia – Trapani
La partita contro il Potenza ha fatto vedere un Trapani più in palla rispetto alle partite precedenti. Aronica conferma questo trend, pur volendo ribadire che la squadra è viva: “Aver giocato tante partite tra febbraio e marzo aveva inficiato la condizione fisica, giocando quasi ogni tre giorni. Molta gente non era abituata a giocare e si è dovuta sobbarcare 2-3 impegni settimanali. Da un paio di settimane siamo riusciti a lavorare su base quotidiana e i ragazzi hanno potuto recuperare. Il fatto di essere tornati in palla ci ha giovato, per questo nelle ultime due gare i ragazzi hanno risposto bene fisicamente. Con il Potenza siamo riusciti a ribaltare perchè i ragazzi fino alla fine non hanno lesinato energie”.
Aronica è tornato a parlare della sfida che attende il Trapani in quel di Foggia. Una gara che potrebbe cambiare in maniera notevole in chiave salvezza. Soprattutto nella gestione di una squadra in crescita: “Non ho caricato la settimana più di tanto, i ragazzi devono essere coscienti dell’importanza della gara e non devono essere troppo tesi. In settimana abbiamo lavorato sugli errori che abbiamo commesso, nelle ultime gare ho visto una buona risposta. A Foggia mi aspetto concentrazione e devozione alla causa per proseguire la striscia positiva”.
Come si affronta uno scontro diretto
Aronica ha anche fatto capire cosa dovrà fare il Trapani per giocarsela a Foggia nel migliore dei modi. Non ci sarà un atteggiamento attendista per evitare di non prenderle. Almeno questa è l’intenzione del tecnico granata: “Sappiamo che la partita è importante, quindi servirà attenzione ma non ci precludiamo di andare a giocare a viso aperto. Dobbiamo giocarcela in tutti i campi, non si possono più fare calcoli. Bisogna scendere in campo avendo una certa mentalità, abbiamo grande rispetto del Foggia che secondo me non merita questa posizione in classifica. Abbiamo tante alternative in attacco, farò le mie valutazioni anche oggi. Poi ci sono cinque cambi, quindi la partita si può decidere in corso di svolgimento”.
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Non si può non parlare delle vicende extra-campo. Ad Aronica viene chiesto se la squadra sta tenendo in considerazione eventuali nuove sanzioni sul piano dei punti di penalizzazione: “Ho sempre cercato di isolare la squadra da altre situazioni. Se dovessimo andare dietro a ricorsi e sentenze parleremmo solo di questo. I ragazzi sono concentrati solo sul campo e sulla partita di Foggia, non ci interessa quel che succederà. Dobbiamo fare quel che abbiamo fatto finora, senza lesinare energie e dando il massimo fino alla fine. Poi a bocce ferme faremo le dovute considerazioni”.

