L’allenatore del Parma Fabio Pecchia, è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita, in vista del match contro il Palermo in programma sabato 5 novembre, ore 16:15. Per il mister arrivano poche notizie positive dall’infermeria, visto che sarà recuperato un solo infortunato. Ma c’è tutta la voglia di dare seguito alla vittoria interna con il Como per risalire le posizioni di vertice. Una risalita che accomuna negli intenti le due contendenti.
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Parma, Pecchia: “Recuperato solo Camara. Palermo squadra di qualità”
È proprio dalla vittoria del Parma contro il Como che Pecchia da il via alle sue riflessioni sul momento storico della squadra. Una squadra che deve fare i conti con diversi infortuni: “Una vittoria è importante oltre i tre punti per i ragazzi, per il lavoro, per l’atteggiamento, per la voglia di fare, poi viene ripagata perché l’autostima cresce, come le prestazioni. Ma è già passato e ora pensiamo alla partita di sabato. Abbiamo recuperato Oosterwolde, che ha scontato la squalifica, e Camara: gli altri non saranno con noi. La squadra, in questo senso, ha lavorato, si è preparata bene e ha voglia di fare una partita bella in un bell’ambiente, in uno stadio che deve dare a tutti i ragazzi la voglia di giocare la partita”.
Il Palermo arriva come il Parma da una vittoria, che a differenza dei ducali è arrivato in trasferta, sul campo del Modena. Pecchia inquadra così l’avversario: “Squadra organizzata, che gioca a calcio. Hanno un ambiente che spinge. E noi dovremo fare le nostre cose, sia nella fase di possesso che di non possesso. Perché ci sono dei momenti in cui la gestione della palla dovrà essere fatta con maggiore personalità e determinazione. Nelle partite precedenti ha avuto un tipo di atteggiamento, ha giocatori in avanti che hanno velocità e qualità, hanno delle idee. Dovremo mantenere le linee molto strette, sulla fase di loro sviluppo dovremo essere molto aggressivi“.
Pecchia su fase realizzativa, Vazquez e il nuovo arrivo
Il Parma ha evidenziato nelle ultime giornate una difficoltà a trovare la via della rete (appena quattro nelle ultime cinque), ma Pecchia non pare preoccupato: “Il gol deve riguardare tutti, l’evidenziatore viene messo subito sull’attaccante. Ma la voglia di entrare in area deve riguardare tutti. Bisogna farlo con forza, anche con i centrocampisti. Nelle ultime partite abbiamo creato meno occasioni, ma questo deve riguardare tutti, anche i difensori centrali quando arrivano sulle palle inattive. Chiaramente stiamo lavorando anche per andare senza palla”.
Occhi puntati in casa Palermo sul grande ex della partita, ovvero Franco Vazquez. Il Mudo torna per la prima volta da avversario al Barbera e lo farà arretrando un po’ il suo raggio d’azione. Il suo allenatore ne parla in questa maniera: “Un giocatore di una qualità straordinaria, mi rendo conto che ha vissuto una vita lì ai margini dell’area di rigore. Adesso trovarsi un po’ più lontano e questo può cambiare qualcosa, ma in questo momento ho trovato grande disponibilità del ragazzo. A seconda del momento della gara o della settimana può giocare un po’ più avanti o più indietro. La cosa certa è che ha dimostrato di ricoprire i due ruoli con assoluta disinvoltura“.
Chiosa finale sull’ultimo arrivato, il portiere Antonio Santurro, acquistato in un momento di grave difficoltà, visti gli infortuni, per la porta ducale: “Ci darà una mano, perché in quel reparto abbiamo bisogno a livello numerico. Si è inserito, si è allenato, poi stare in un contesto è totalmente diverso. E’ un ragazzo che ha i valori giusti per inserirsi all’interno di un gruppo come il nostro”.

