Il Country Time Club di Palermo, che lo scorso 29 maggio ha compiuto quarant’anni, è pronto a evolversi grazie al reinvestimento della somma ricavata dalla cessione della licenza WTA 250 alla Romania. A illustrare il progetto di espansione è stato il direttore Oliviero Palma in occasione della conferenza stampa di presentazione del Palermo Ladies Open 2025, evento clou ospitato dal circolo. L’obiettivo per il futuro è quello di fare sì che la città possa diventare un punto di riferimento per i migliori tennisti del mondo, approfittando del clima mite in qualsiasi periodo dell’anno e dell’accoglienza calorosa della Sicilia.
Il progetto di ampliamento del Country Club
Il progetto di ampliamento del Country Time Club prevede, nell’area adiacente ai locali della discoteca, la realizzazione di cinque campi in sintetico (uno coperto con tetto retraibili), una piscina da 25 metri e un centro di riabilitazione sportiva. Tre dei cinque campi verranno realizzati sul modello del Pietrangeli del Foro Italico di Roma. L’intero impianto avrà una capienza complessiva di 8.000 posti a sedere. “La speranza è che i primi due campi possano essere pronti già a settembre. Il Comune ci ha preventivato tempi più lunghi, ma speriamo di potere accelerare le pratiche. È d’altronde un investimento privato, che darà dei benefici anche al pubblico. Il caso della piscina è emblematico, dato che quella comunale è al momento inagibile”, ha sottolineato Oliviero Palma.
La speranza è quella di fare sì che Palermo diventi sempre più una destinazione allettante per i campioni, italiani e non. “L’obiettivo è quello di ospitare qui in futuro i migliori trenta giocatori al mondo. Uno di questi potrebbe essere il nostro Federico Cinà, che ha tante possibilità di scalare le classifiche. Qui, a casa sua, avrebbe un impianto a disposizione per allenarsi al meglio”.
Dal punto di vista prettamente sportivo, Oliviero Palma ha poi un sogno: “L’idea è quella di creare nei prossimi anni un combined event. Vorremmo organizzare un ATP 175 e un WTA 125, su due superfici diverse contemporaneamente. Sarebbe il primo torneo al mondo a veder giocare gli atleti su due superfici diverse in contemporanea. Le donne giocherebbero l’ultimo torneo nella stagione in terra battuta, gli uomini giocherebbero su superficie sintetica prima dei tornei in America. Sarebbe una bella iniziativa, che speriamo di portare avanti”.

“Palermo in futuro tra le prime piazze del tennis al mondo”
A sposare il progetto anche il coach Alberto Cammarata, che ha evidenziato quelle che sono le possibilità per il futuro nel corso della conferenza stampa: “Il Palermo Ladies Open è un torneo molto apprezzato, per la bellezza della location oltre che per l’organizzazione. Negli anni ha dato energia a molte giocatrici, come qualità di gioco e come risultati. Come si sta qui, non si sta da nessuna parte, sono orgoglioso della mia terra. Palermo col passare del tempo diventerà una delle prime tre piazze di tennis al mondo, sarà un punto di ritrovo internazionale. Non abbiamo nulla da invidiare ad altre location in cui oggi si fa tappa fissa”.

