Il calcio a Messina non deve morire. È sulla base di questo presupposto che è stata costituita la Società Cooperativa Calcio Messina. L’iniziativa, che era stata annunciata alla fine di marzo, è diventata realtà. È stato infatti sottoscritto l’atto, che sancisce la nascita di una realtà voluta fortemente dai tifosi. Uno strumento “di democrazia, partecipazione, trasparenza e passione”, come l’hanno definita i promotori stessi. Ora essi attendono di capire quale sarà il futuro del club biancoscudato, sulla base delle vicissitudini giudiziarie ancora in corso.
Cos’è la Società Cooperativa Calcio Messina
L’idea della Società Cooperativa Calcio Messina non è quella di acquisire l’attuale società né di crearne una nuova per ripartire da zero. Questa nuova realtà rappresenta, come si legge nel comunicato, “una casa dei messinesi e per i messinesi, a supporto di quella che sarà la principale squadra di calcio di Messina”. Una sorta dunque di possibile punto di riferimento per un azionariato popolare, come quello attraverso cui l’associazione Amici Rosanero detiene una minima percentuale delle quote del Palermo FC (lo 0,06% dopo la cessione al City Group).
Prima di qualsiasi azione concreta, tuttavia, sarà necessario attendere di sapere cosa ne sarà dell’attuale Messina. “Ad oggi non sappiamo quale campionato disputerà il club, chi avrà l’onere e l’onore di portare in alto il vessillo giallorosso, ma noi abbiamo voluto dare un segnale forte e chiaro, perché riteniamo che un altro modo di gestire il calcio sia possibile”, hanno spiegato i promotori, i quali vogliono essere “parte attiva e responsabile” della loro squadra del cuore, così da tutelarla come un bene pubblico nel lungo periodo attraverso una rappresentanza all’interno del consiglio di amministrazione.
I rappresentati del progetto in contatto con le istituzioni
È in virtù di ciò che i rappresentanti della Società Cooperativa Calcio Messina, alla cui guida c’è il presidente Antonino Indaimo affiancato dal vice presidente Ezio Sindoni, si sono subito messi in contatto con l’amministratore comunale, venendo accolti dal sindaco Federico Basile dopo la sottoscrizione dell’atto. L’obiettivo è quello di fungere da raccordo con potenziali investitori. Come sottolineato nei giorni scorsi dal primo cittadino stesso, al momento, tuttavia, non sembrano esserci progetti concreti.

