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Palermo, Vido: “Pronto a tutto per i rosa. Posso giocare in tutti i ruoli, sogno la Nazionale”

Luca Vido, attaccante del Palermo arrivato quest’estate in prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta, è intervenuto oggi nella conferenza stampa di presentazione. Nonostante sia passato quasi un mese dal suo arrivo, Vido ha visto il campo con il contagocce (10 minuti complessivi nelle due presenze stagionali). Però si è messo in luce nel mini-ritiro dei rosanero a Manchester e nell’amichevole con il Nottingham Forrest. Chissà che possa quindi il segnale di un buon viatico per la sua esperienza in Sicilia.

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Palermo, Vido: “Palermo per tanti è punto di arrivo. Voglio essere pronto per sabato”

L’attaccante non vuole perdere l’occasione di mettersi in luce. Ecco quindi che il risentimento muscolare provato da Vido in allenamento di ritorno da Manchester viene affrontato con cautela: “Lunedì durante l’allenamento ho sentito un piccolo affaticamento. Abbiamo parlato con il mister e ho deciso che ieri e forse anche oggi c’era da fare lavoro differenziato per essere pronto e stare bene sabato. Voglio mettermi a disposizione per il Sudtirol”.

Vido naturalmente è conscio delle possibilità che può regalargli un’esperienza simile: “Per molti Palermo sarebbe un punto di arrivo. È una città storica, tutti me ne hanno parlato bene. Voglio fare bene qui, dare il massimo e farò tutto il possibile per far sì che il Palermo vinca ogni sabato. A livello personale darò tutto me stesso, per un attaccante uno pensa sempre al gol. A me invece piace semplicemente giocare, voglio far divertire i tifosi, vincere le partite e fare tanti gol”.

Vido: “Questo un grande gruppo. Il 4-3-3? Per me quasi una novità”

In queste settimane l’ex Atalanta e Cittadella ha potuto conoscere meglio i propri compagni. Un po’ come tutti i nuovi arrivati, Vido ha potuto constatare la presenza di un fattore fondamentale per una squadra, ovvero il ‘fattore umano’: “La cosa che mi ha impressionato di più e di cui ho parlato con tutti è il fatto che la squadra è un grande gruppo, con la G maiuscola. Sono tutti bravissimi ragazzi, si mettono tutti a disposizione. Racconto un particolare: dopo l’affaticamento che ho avuto tutti si sono interessati e hanno voluto sapere come stessi, da Brunori a Grotta. Questo per me significa molto, nonostante io sia qui da 3 settimane e abbia giocato pochissimo. Significa che già ci tengono e hanno iniziato a conoscermi, è un motivo di compattezza di squadra che è la cosa che in Serie B serve molto. In questo campionato il gruppo fa più del 50%. Sono sicuro che se inizieremo a capirci meglio ci toglieremo delle grandi soddisfazioni”.

Sulle sue caratteristiche e sul modulo di gioco, Vido si dimostra aperto a tante situazioni: “Tutti si mettono a disposizione affinché il compagno faccia meglio. Io sono un attaccante che ha sempre giocato in un attacco a due. Per me giocare in un 4-3-3 è quasi una novità, anche se in Nazionale l’ho fatto. Mi piace giocarci, ma mi piace anche giocare con un altro attaccante o da esterno. Il ruolo per me è irrilevante. Se uno è bravo a giocare può farlo dappertutto. Conosco le mie qualità, so cosa posso dare alla squadra e farò in modo che il mister lo capisca affinché giochi di più”.

Vido sulla sua carriera e le ambizioni a Palermo

La carriera di Vido è costellata di diversi prestiti, ma mettere radici in una piazza come Palermo sarebbe un sogno per l’attaccante: “Sono sempre stato in prestito in altre squadre, a volte ho cambiato anche a gennaio. Palermo è la piazza più grande in cui sono stato, come tifoseria ma anche come stampa. Sarebbe un onore poter continuare qui, ma siamo a settembre. Dire che andrà tutto bene è troppo facile o prematuro, non saprei dirlo. Spero di convincere tutti a poter continuare questo progetto. A Manchester si è visto che il progetto c’è, far parte di questa famiglia”.

“I tanti prestiti mi hanno aiutato a vedere tutti i lati delle scelte fatte”, dice Vido. “Non sono venuto qua solo per una cosa o per un’altra. Cercherò di fare il meglio in tutto, prendendo tutte le esperienze che ho fatto e gli errori commessi per non farli più. Voglio essere la miglior versione di me all’interno di uno spogliatoio e di una squadra in campo, così da poter aiutare i ragazzi in campo e lo staff”.

Vido e quella telefonata in estate ad un prossimo avversario

Vido naturalmente è consapevole della concorrenza che esiste nel reparto offensivo: “Sicuramente non sarà semplice trovare spazio. Ho deciso di venire a Palermo e quindi farò di tutto per giocare il più possibile. Brunori ha fatto bene l’anno scorso, anche Soleri, ma questo è un altro anno. Sono qui e farò di tutto, non per togliere il posto agli altri ma per guadagnarlo per me”.

Durante il racconto del suo arrivo, l’attaccante rivela di aver chiesto qualche consiglio in estate ad un siciliano doc come Giovanni Crociata, che milita proprio nel Sudtirol prossimo avversario: “Ho parlato di Palermo con Giovanni Crociata, che tra l’altro incontrerò sabato. Mi ha sempre parlato bene della città, è fantastica e l’ho visitata un paio di volte. Avevo sentito anche Segre prima di venire qua, mi ha parlato dell’ambiente e mi ha detto che si sta bene. Fin qui non posso fare altro che confermare”.

Vido su nazionale e rapporto con Brunori

Nelle mire di ogni calciatore c’è il sogno di militare nella propria nazionale e in questo senso Vido non fa eccezione: “Per me è sempre stata il massimo, non c’è club che tenga. Si è visto agli Europei in cui giocatori di tutte le squadre si sono riuniti e hanno festeggiato un Europeo fantastico. Avere la possibilità di una convocazione ed essere a Palermo sarebbe tanta roba. Sicuramente lavorerò ogni giorno per guadagnarmela. Ci sono state anche convocazioni dalla B, Mancini guarda anche la B e io lo metterò in difficoltà il più possibile”.

Magari potrebbe aprirsi una sfida a tinte rosanero tra Vido e Matteo Brunori, bomber che sta scalando velocemente le classifiche all-time dei rosanero. Anche se per Vido c’è un obiettivo primario: “Se Brunori e Vido non giocassero ma il Palermo andasse in A, saremmo comunque tutti contenti. Farò tutto ciò che è in mio potere per mettere il mister in condizione di farmi giocare. Lo farò per Corini, lo farò per Mancini. Sono qui solo per giocare a calcio, non per andare in giro per la città o al mare. Metterò tutte le mie forze per il Palermo, giorno dopo giorno”.

Infine una chiosa sull’inizio di stagione: “Ho visto una squadra che dava il massimo per raggiungere il risultato. Non sempre ci è riuscita, ma questi giorni ci hanno aiutato a compattarci ancora di più. Quello che posso dire è che vedrete un Palermo che lotterà su ogni pallone e ci metterà il cuore. Non so se vinceremo, ovviamente lo spero, ma lotteremo”.

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