Manca sempre meno al ritorno in campo del Palermo dopo la sosta obbligatoria a causa degli impegni delle nazionali. I rosanero nel prossimo turno di Serie B (7a giornata) ospiteranno il Sudtirol, il club neopromosso al momento ha gli stessi punti in classifica degli uomini guidati da mister Eugenio Corini. Diversi i doppi ex in panchina, Giuseppe Sannino e Bruno Tedino su tutti; poi c’è stato Lamberto Zauli che da calciatore ha fatto la storia rosanero.
Zauli e il ritorno al “Barbera” negato
Quella contro la compagine altoatesina si sarebbe potuta trasformare in una gara a dir poco nostalgica per la presenza in panchina di Lamberto Zauli, ma così non sarà. Il tecnico, infatti, simbolo del ritorno in Serie A del Palermo nell’ormai lontano 2004 è stato sollevato dall’incarico prima che il campionato prendesse il via. L’ex fantasista rosanero aveva già segnato sul proprio calendario la data dell’1 ottobre, come rivela nel corso dell’intervista concessa a ‘La Repubblica Palermo’: “Quando è uscito il calendario ho memorizzato la data. Mi sarebbe piaciuto tornare, sia pure da avversario avendo vissuto anni straordinari in rosa. Tutte le occasioni erano buone per rituffarmi nel passato. Purtroppo non è stato possibile, aspetto un altro momento per riabbracciare la città e i suoi tifosi”.
Sannino doppio ex in panchina
Si è seduto su entrambe le panchine Giuseppe Sannino che tra il 1999 e il 2001 guidò il Sudtirol fino alla promozione in Serie C2, l’esperienza al Palermo arrivò tra il 2012 e il 2013 e non fu troppo fortunata per usare un eufemismo. Da tecnico dei prossimi avversari rosanero invece ottenne grandi risultati come confermato nel corso dell’intervista rilasciata a ‘La Repubblica Palermo‘: “Li portai dalla D alla C2 e ci sono voluti più di ventidue anni per costruire la scalata alla Serie B. Un club importante con personaggi di madre lingua tedesca che ragionano da imprenditori e non fanno mai il passo più lungo gamba. Gli uomini cambiano, la filosofia è sempre la stessa”.
e Bruno Tedino…
Bruno Tedino dopo aver dominato il campionato di Serie C nel 2003/04 subì una brusca frenata e venne esonerato dal Sudtirol poco prima della disputa dei play-off. Le parole dell’ex allenatore anche del Palermo nel corso dell’intervista concessa a ‘La Repubblica Palermo‘: “Un avvio bellissimo, segnato da una larga striscia positiva, con giovani valorizzati e un finale purtroppo rovinato dagli infortuni”.