Il Palermo esce sconfitto ma tra gli applausi dalla sfida contro il Venezia valida per l’andata delle semifinali dei playoff: il risultato finale al “Renzo Barbera” è di 0-1. I siciliani erano riusciti a reggere l’urto e a creare qualche occasione pericolosa nel primo tempo, ma cade nella ripresa anche in virtù della stanchezza. Più concreta e spietata la compagine di Paolo Vanoli, sebbene nel complesso i tiri in porta siano stati pochi. È un punteggio che lascia uno spiraglio ai rosanero in vista della gara di ritorno in programma venerdì, ma sarà durissima per la squadra di Michele Mignani.
Palermo Venezia: le formazioni ufficiali
Il Palermo di Michele Mignani cambia qualcosa rispetto all’esordio in questi playoff di Serie B contro la Sampdoria, complice anche le gare ravvicinate. In porta c’è ancora Desplanches. In difesa non è stato recuperato Ceccaroni, per cui viene confermato Marconi al fianco di Lucioni e Graves. Nedelcearu rientra dalla squalifica ma parte dalla panchina. Il centrocampo è a cinque con Lund e Diakitè ai lati. Al centro ritorna Gomes a far coppia con Segre, in mezzo Ranocchia è pronto ad allungarsi verso la trequarti. Davanti invece ci sono nuovamente Soleri e Brunori.
Il Venezia di Paolo Vanoli invece deve fare i conti con qualche assenza di troppo. Non sono infatti a disposizione gli squalificati Altare e Ellertsson. Per il resto non regala grandi sorprese lo schieramento, che è a specchio. In porta c’è Joronen, con il reparto difensivo che si completa col terzetto composto da Šverko, Svoboda e Idzes. Sugli esterni spazio a Bjarkason e Candela, che hanno la meglio nel ballottaggio con Zampano e Pierini. In mediana confermato Andersen, che fa reparto con Busio e Tessman. In avanti l’attacco è affidato a Pierini e Pohjanpalo.
Palermo Venezia: risultato 0-0 all’intervallo
Un primo tempo ad alti ritmi ma senza gol quello tra Palermo e Venezia al “Renzo Barbera”. L’avvio è di studio, con le due squadre che cercano di affacciarsi in avanti ma senza riuscire a trovare spazi. Nel complesso la compagine più organizzata e di conseguenza più pericolosa è quella ospite. I palloni però terminano tra le braccia di Desplanches. I padroni di casa intanto crescono nell’intensità. Una chance arriva sugli sviluppi di un fallo laterale. Gomes allarga per Diakitè che mette in mezzo, poi la sfera ritorna dal centrocampista che dal limite dell’area prova ad andare al tiro ma viene ostacolato. Il direttore di gara non fischia il fallo e il pallone finisce in angolo. I rosanero non riescono ad approfittarne col colpo di testa di Lucioni che è fuori misura.
La prima vera occasione del match arriva al 26’ ed è del Palermo, ancora da calcio d’angolo. Dalla bandierina va sempre Ranocchia. La palla viene messa fuori area per Gomes, che poi ritorna dal compagno. Cross e nuovo colpo di testa di Lucioni, che questa volta la mette di poco a lato del palo. Poco dopo ancora pericolosi i padroni di casa con una conclusione da fuori area di Diakitè. Joronen si allunga e la manda in calcio d’angolo. Alla mezz’ora è un buon momento per la squadra di Michele Mignani.
Il Venezia però dimostra di potere rendersi pericoloso in contropiede, tanto che Lucioni si prende un giallo per avere ostacolato la corsa di Pierini. Poco prima c’era stata una timida protesta dei rosanero per un contatto in area su Lund, ma il direttore di gara non è stato dello stesso avviso. Al 37’ proteste più plateali per i giocatori del Palermo, che chiedono un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Sverko, che però l’aveva toccata prima col polpaccio e poi col petto. L’arbitro non viene neanche richiamato dal VAR. Prima del rientro negli spogliatoi c’è anche una conclusione di Candela centrale che viene agguantata senza grandi difficoltà da Desplanches.
Il risultato di Palermo Venezia all’intervallo vede ancora le reti inviolate. Entrambe le squadre si sono però affrontate a viso aperto. Tanta intensità e sacrificio per i rosanero, in particolare con Ranocchia che si è reso protagonista sia in fase offensiva che in fase di copertura. Buona anche la prestazione della difesa, che si è sempre fatta trovare pronta, nonostante la qualità in avanti degli avversari non sia di poco conto.
Palermo Venezia: risultato finale 0-1
Al ritorno in campo per il secondo tempo di Palermo Venezia non ci sono cambi né da un lato né dall’altro. La prima occasione della ripresa è dei rosanero con un tiro di Ranocchia, che entra in area in corsa e calcia col sinistro, ma non riesce a impattare bene col pallone e la manda fuori. Poco dopo altro tentativo di Lucioni, ma palla di molto alta sopra la traversa. Ancora un’altra chance da calcio d’angolo, questa volta ci prova Brunori ma il risultato è il medesimo. Dall’altro lato arriva in area Pierini ma viene chiuso dalla coppia Marconi-Lucioni. Intanto al 60’ arriva il primo cambio del match ed è degli ospiti: dentro Lella al posto di Andersen.
Il Palermo intanto accusa la stanchezza e inizia a commettere qualche errore difensivo di troppo. È così che il Venezia al 62’ passa in vantaggio. Pohjanpalo si smarca da Marconi e serve Pierini, che indisturbato salta i suoi avversari e va al tiro dal limite dell’area, battendo Desplanches. Il portiere intuisce la traiettoria ma non riesce a deviarla. In campo sale la tensione, con i rosanero che sentono la frustrazione per il gol subito e i lagunari che cercano di anestetizzare la partita. Bjiarkason si prende un giallo per una trattenuta su Diakitè. Poi arrivano i primi cambi per i padroni di casa: Di Mariano e Traorè rilevano Lund e Soleri. Ammonito nel mentre anche Candela.
I padroni di casa provano a sfruttare un’occasione da calcio di punizione dal limite per un fallo di Sverko su Brunori. Alla battuta va Ranocchia, ma non riesce a impensierire gli avversari. Anche Paolo Vanoli intanto ricorre alle sostituzioni: Bjarkason e Pierini lasciano il posto a Zampano e Olivieri. Dall’altra parte invece Gomes lascia il posto a Insigne. Si gioca pochissimo in questo finale del match, con tanti falli e poche azioni. A prendersi il giallo anche Busio e Lella. Poi dentro anche Dembele e Gytkjaer per Sverko e Pohjanpalo nei lagunari, Di Francesco per Ranocchia nei siciliani.
Nei minuti di recupero il Venezia va assiduamente a caccia del raddoppio, mentre il Palermo è stanco e nel caos. Un momento da incubo per i rosanero, anche perché in occasione di un rinvio si è fatto male Desplanches, che ha chiesto subito il cambio. Il portiere riceve le cure dei sanitari e rimane in campo, anche perché la sua squadra ha terminato gli slot. I lagunari erano effettivamente riusciti a segnare con una conclusione di Dembelè, ma era tutto fermo per una posizione di fuorigioco. I tentativi dei padroni di casa invece sono confusi e troppo deboli per creare preoccupazioni. Il risultato finale è di 0-1. La squadra di Michele Mignani dovrà realizzare almeno due gol senza subirne al “Luigi Penzo” per continuare il suo percorso.
Palermo Venezia: gli highlights
Vediamo gli highlights di Palermo Venezia, semifinale di andata dei playoff di Serie B.

