spot_img

Palermo-Venezia, la partita di Fiordilino: “Che emozione tornare a casa”

Quella tra Palermo e Venezia è soprattutto la partita di Luca Fiordilino. Il centrocampista ha svelato al sito della società lagunare come sta la squadra: “La settimana di sosta è stata importante per caricarci dal punto di vista fisico e mentale. Abbiamo lavorato molto con il mister per elaborare e mettere in pratica i suoi concetti di gioco. Ci impegniamo molto a livello fisico, anche in palestra e sull’impostazione di gioco: attacchiamo gli spazi e giochiamo palla a terra”.

Il giocatore nativo di Casteldaccia si aspetta che la formazione neroverdearancio faccia dei progressi importanti. Anche perchè è giunto il momento di metttere dei punti in cascina: “Dobbiamo cercare di migliorare la lettura dei momenti di gioco e la capacità di gestione delle fasi. I nostri primi tempi sono molto buoni, ma non si può pensare di spingere al 100% per 90 minuti. Vanno dosate le energie, cercando la giusta alternanza fra il possesso palla e il forcing”.

Palermo-Venezia, la partita di Fiordilino

L’ex giocatore di Cosenza e Lecce conosce l’importanza del match del “Barbera”. Per questo sprona i suoi a dare il massimo per ottenere punti: “Dobbiamo portare a casa quanti più punti possibili già a partire da questa partita, non possiamo far trascorrere altro tempo. Inutile nasconderci, il morale non è e non può essere altissimo, ma c’è tanta voglia di riscatto, dobbiamo iniziare a pensare alla salvezza, come anche il mister ha sottolineato. Ci serve anche più personalità, più voglia di attaccare l’avversario. A centrocampo, non ho preferenze sui ruoli: ho avuto esperienza sia come centrale che come mezz’ala nella mia carriera qui a Venezia, e mi sono adeguato a entrambi”.

LEGGI ANCHE -> Palermo-Venezia, Zamparini e il “travaso” da cui tutto ebbe inizio

Ma come abbiamo già scritto, Palermo-Venezia è la partita di Luca Fiordilino. Lui c’era nell’ultimo anno dell’era Zamparini, ruotando anche nel ruolo di capitano. L’emozione del ritorno a casa, per uno come lui, sarà grandissima: “Sono emozionato all’idea di ritornare al Barbera, sono cresciuto nel settore giovanile del Palermo e al Palermo devo i miei inizi da calciatore professionista. Il salto dalla Serie C alla B si fa sempre sentire, ma il Palermo è una grande squadra, con cui non si può abbassare la guardia. Anche loro, come noi, hanno necessità di fare punti, motivo per cui dovremo essere aggressivi su ogni pallone”.

Redazione Sporticily
Redazione Sporticilyhttps://sporticily.it
Notizie e approfondimenti sullo sport in Sicilia. Pubbliciamo comunicati stampa, risultati e storie dalle realtà sportive isolane, senza firma specifica dei nostri giornalisti esperti.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli