Il Palermo torna alla vittoria, battendo lo Spezia nella quindicesima giornata del campionato di Serie B. Al “Barbera” si è finalmente messa in mostra la vera squadra di Alessio Dionisi, dal gioco veloce e capace di concretizzare, anche di fronte a un avversario sulla carta superiore. È ancora presto per parlare di una svolta, ma i tre punti fanno respirare i rosanero e fanno tornare il sorriso ai 18.000 tifosi presenti allo Stadio. L’obiettivo adesso è trovare la tanto agognata continuità.
Le formazioni ufficiali
Nessuna sorpresa nella formazione scelta da Alessio Dionisi: il Palermo si schiera infatti con lo stesso undici visto contro la Sampdoria. In porta Desplanches, con la difesa affidata ancora ai centrali Nikolaou e Baniya, nonostante nello scorso impegno non siano stati impeccabili. Sulle fasce confermati Ceccaroni e Diakitè. A centrocampo resta fuori Gomes, con il terzetto composto da Segre, Ranocchia e Verre. In avanti fiducia a Henry, affiancato dai soliti Insigne e Di Francesco.
Non mancano invece le variazioni nella formazione di Luca D’Angelo. Il suo Spezia è ricco di ex. Tra questi spicca Soleri, che a sorpresa affianca dal 1’ Francesco Pio Esposito. A centrocampo invece sulla fascia ritorna Elia, con Vignali dall’altra parte. Al centro Nagy, Salvatore Esposito e Cassata. Nella difesa a tre trova spazio Mateju, ormai perno dell’undici dei liguri, in compagnia di Wisniewski e Hristov davanti a Gozi. L’ultima delle vecchie conoscenze dei rosanero, Aurelio, invece, parte dalla panchina.
Palermo-Spezia, risultato 1-0 al 45′: Baniya di testa
Un primo tempo di dominio per il Palermo contro lo Spezia. In avvio gli ospiti provano subito ad appropriarsi del pallino del gioco, ma durano poco. Le prime vere occasioni del match ce le hanno infatti i padroni di casa. Al 5’ con un’azione insistita che si conclude con un tiro dal centro dell’area di Verre, poi con una conclusione a tu per tu di Ceccaroni. In entrambi i casi Gori sfodera delle gran parate e mette il pallone in angolo. La squadra di Alessio Dionisi con lo scorrere del cronometro acquista sempre più fiducia e ci riprova con un tiro sull’esterno della rete di Di Francesco. Gli uomini di Luca D’Angelo da parte loro aspettano di far male ai rosanero in ripartenza. Gli ospiti ci provano con un colpo di testa di Elia, ben lontano dallo specchio della porta. La partita è calda e nel primo quarto d’ora arrivano anche due gialli, uno per parte: Henry e Cassata.
La squadra più pericolosa però continua a essere il Palermo. Al 16’ azione che parte da Verre che allarga per Di Francesco, l’esterno calcia ma trova la respinta di Gori. Sul pallone si avventa Henry, che però non è rapido sul tap-in e si divora il gol. Pochi secondi dopo colpo di testa ancora di Henry che viene respinto. Lo Spezia prova a rispondere con una conclusione di Elia che si infrange sull’esterno della rete. Al 26’ c’è il primo cambio ed è per gli ospiti: Bertola sostituisce Vignali, colpito da un problema muscolare. Intanto giallo anche per Ceccaroni.
Il Palermo passa meritatamente in vantaggio al 35’ approfittando di un calcio d’angolo: batte Ranocchia, la prolunga Ceccaroni e al centro dell’area c’è Baniya, che questa volta non lascia scampo a Gori. Lo Spezia fa fatica a creare occasioni utili a riportare il punteggio sulla parità, perché i rosanero si fanno sempre trovare pronti. Il più pericoloso negli ospiti è indubbiamente Elia, che però deve fare i conti con la marcatura degli avversari. Nel finale arrivano altri due gialli per Ranocchia e Hristov. Il risultato all’intervallo è di 1-0. Un po’ di rammarico per i siciliani, perché il parziale poteva essere più severo.
Palermo-Spezia, risultato finale 2-0: i rosa tornano alla vittoria
Al rientro in campo per il secondo tempo di Palermo-Spezia c’è subito un cambio per Alessio Dionisi, che mette dentro Le Douaron al posto di Henry, che era ammonito. Gli animi continuano ad essere caldi anche nella ripresa e dopo un brutto fallo di Mateju su Di Francesco, scatta quasi una rissa. Il direttore di gara ammonisce entrambi. I ritmi sono più bassi rispetto alla prima frazione di gioco. Gli ospiti cercano la via del pari, ma senza esito. Al 55’ c’è il tentativo di testa di Francesco Pio Esposito, alto sopra la traversa. È così che qualche minuto dopo arrivano altri cambi: Vasic e Lund per Verre e Di Francesco da un lato, Reca e Bandinelli per Mateju e Cassata. Il difensore ex rosa esce tra i fischi del “Barbera”.
Al 64’ Baniya sfiora ancora il gol di testa su un cross di Ranocchia da calcio di punizione. Reca salva sulla linea. Nel calcio d’angolo successivo però lo Spezia non riesce ad evitare il 2-0. Anzi, ci mette anche il suo. Dall’angolino batte Ranocchia a giro, in area c’è il tocco di Wisniewski che sporca la traiettoria e beffa i compagni, mettendo il pallone nella sua porta. Si fa dura per gli ospiti. Il tecnico Luca D’Angelo rinfresca dunque l’attacco: Di Serio rileva Soleri, poi Candelari al posto di Nagy. Nei padroni di casa Di Mariano sostituisce Insigne. I liguri provano ad affacciarsi in area avversaria e al 76’ il direttore di gara fischia un calcio di rigore in loro favore per un presunto fallo di Ranocchia su Di Serio. Il VAR però lo richiama a rivedere l’azione. Dal replay è chiaro che non c’è nulla, perché il giocatore ha incespicato sul terreno.
Nel finale non sembra esserci margine per cambiare le sorti della gara. Anzi, i padroni di casa sfiorano anche il tris con Lund che si ritrova a tu per tu con Gori, ma gli consegna il pallone tra le braccia. Poco importa, perché il Palermo torna la vittoria, battendo uno Spezia che arrivava al “Barbera” in gran forma ma che non è riuscito a dare il meglio di sé: il risultato finale è di 2-0.
Palermo-Spezia, gli highlights del match
Appena disponibili saranno qui visibili gli highlights di Palermo-Spezia.

