Il grande rammarico per la sconfitta del Palermo emerge in Dario Saric. Il centrocampista ritiene, così come Eugenio Corini, che la sconfitta sia immeritata: “Non era una partita da perdere. L’abbiamo preparata così, abbiamo fatto la nostra partita. C’erano tante defezioni, la situazione non era facile, ma anche chi non giocava da tanto tempo ha fatto la sua partita. Ci dispiace perchè alla fine non c’è stata una dominanza loro. La partita doveva finire in parità, c’era molto equilibrio nonostante loro fossero molto tecnici. Dispiace per noi e per i tifosi, però siamo un grande gruppo, ci rimettiamo con la testa bassa e torniamo a inseguire il prossimo risultato”.
Il ko di Parma non scalfisce la solidità di un gruppo che ha ormai la sua identità. Il centrocampista ex Ascoli continua così in zona mista: “Noi abbiamo fatto la nostra partita. Abbiamo avuto le nostre occasioni, abbiamo difeso bene. Purtroppo ci sono stati questi gol, può succedere ma non ci scalfiscono. Siamo un grande gruppo e lo dimostriamo quando andiamo sotto. Non ci deconcentriamo mai, restiamo sempre in partita. Abbiamo sempre la forza di rimontare. Lo abbiamo fatto anche oggi, purtroppo non abbiamo mantenuto il pareggio”.
Secondo Saric il Palermo non deve soffermarsi sulle situazioni arbitrali dubbie, come il corner da cui è scaturito l’1-0 del Parma. Anzi bisogna tornare a lavorare per riprendere a fare punti: “Purtroppo ci sono queste situazioni in l’arbitro decide se è calcio d’angolo o no. Dovevamo essere più bravi in marcatura. Dobbiamo lavorare di più su quello piuttosto che pensare alla decisione dell’arbitro. Noi continuiamo a crederci, andremo in campo per conquistare tutti i punti che sono in palio”.

