Il Palermo e Leandro Rinaudo pronti a catapultarsi nel finale di stagione, restano otto giornate di Serie B da disputare e i rosanero cercheranno con tutte le proprie forze di accaparrarsi un posto tra le primo otto. Al momento gli uomini guidati da mister Corini sono in ritiro in quel di Girona dove trascorreranno proprio oggi l’ultimo giorno lontano dalla Sicilia.
Una stagione da concludere in bellezza quella del Palermo, come confermato dal direttore sportivo Leandro Rinaudo nel corso dell’intervista rilasciata a Sky Sport: “E stiamo lavorando per questo, dobbiamo mantenere sempre la stessa attitudine sotto il punto di vista dell’umiltà e del duro lavoro: è quello che ci ha portato ad essere in questa posizione oggi”.
Ritiro a Girona
Il direttore sportivo del Palermo, Leandro Rinaudo, nel corso dell’intervista rilasciata a Sky Sport, ha ringraziato il Girona per l’ospitalità: “Abbiamo trovato grande ospitalità e possibilità di confronto. Col City Group siamo nel presente ma già proiettati nel futuro. Sono state determinanti queste figure dietro la società, perché mettono nelle condizioni di fare bene allenatore e staff. È una società allargata, con il rispetto e la condivisone verso un obiettivo comune”.
Gli obiettivi del Palermo di Rinaudo
Il direttore sportivo del Palermo, Leandro Rinaudo, nel corso dell’intervista rilasciata a Sky Sport, ha analizzato il percorso dei rosanero: “Il percorso fatto finora è stato difficile ma allo stesso tempo bello. Devo ringraziare la proprietà che ci ha fatto sentire la sua vicinanza, trasmettendoci tranquillità. Siamo con 42 punti, credo che le cose siano andate abbastanza bene. Sicuramente adesso si può pensare all’obiettivo successivo: i playoff”.
Centro sportivo
Il direttore sportivo del Palermo, Leandro Rinaudo, nel corso dell’intervista rilasciata a Sky Sport, si è soffermato sulla costruzione del centro sportivo: “Centro sportivo? È determinante per la crescita di un club. Il gruppo City da quando è arrivato ha subito messo in pratica la possibilità di poterci mettere a disposizione una casa nostra. Sarà importante lavorare in un posto dove avremo tutto a disposizione e con il tempo anche la possibilità di avere l’Academy nella nostra casa per poter conoscere i ragazzi, poter condividere idee con allenatori e staff del settore giovanile e creare qualcosa di importante con i giovani”.

