Il Palermo chiude con un perentorio 4-0 sul Gubbio il girone d’andata al primo posto del campionato Primavera 3 Girone C. I ragazzi di Stefano Di Benedetto riprenderanno il loro percorso il 14 gennaio, sperando di mantenere un primato fin qui meritato. Niente è ancora del tutto stabilito, visto che le avversarie sono vicine e non esistono promozioni dirette. Ma chiudere davanti a tutti nel proprio raggruppamento porterebbe dei vantaggi agli spareggi (accesso direttamente alle finali).
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Palermo Primavera, primato figlio del duo Rinaudo-Di Benedetto
Il percorso della Primavera del Palermo fin qui nel suo campionato è stato praticamente perfetto: 7 vittorie in 11 incontri lo possono ampiamente certificare. Se poi si pensa che la squadra ha perso solo una volta a Bari, rimanendo per tutta l’andata imbattuta tra le mura di casa, non si può che fare un plauso a chi ha costruito e gestito questa squadra.
Inizialmente il lavoro è stato impostato da Leandro Rinaudo e Stefano Di Benedetto, che hanno plasmato la nuova formazione sulla scorta dell’ottimo lavoro fatto lo scorso anno. La promozione sfiorata nella finale di Padova non ha scoraggiato il gruppo, coi 2004 già presenti lo scorso anno come Grotta, Salvia o Giglio integrati ai nuovi innesti. Poi però il terremoto in prima squadra ha cambiato leggermente i piani, con Rinaudo passato in prima squadra e seguito, per breve tempo anche da Di Benedetto (guida tecnica di Brunori e compagni in Coppa Italia). Il lavoro dell’attuale d.s. rosanero è di fatto passato all’ex Siena Erjon Bogdani, ma i rapporti tra loro sono fitti.
Girone d’andata da ricordare, ora si attendono conferme
I numeri della squadra sono ottimi e certificano un ottimo girone d’andata. Anche quando i rosanero sono andati sotto (a differenza dei “fratelli maggiori” della prima squadra) hanno mostrato carattere. Ne sono un segnale le vittorie in rimonta tra le mura del “Pasqualino” di Carini contro Avellino e Potenza (due dirette concorrenti per i primi posti). Uno, anche due gol di svantaggio, rimontati con decisione ma anche grazie ad un buon gioco che Di Benedetto ha saputo dare ai suoi ragazzi.
Il lavoro del gruppo esalta anche alcuni singoli che si stanno mettendo in luce. A partire dalla porta dove il portiere Grotta (spesso aggregato alla prima squadra) e il difensore-capitano Perez guidano il reparto. Occhio anche a Santonocito, peperino che da terzino destro è molto propenso a farsi vedere in fase offensiva e di costruzione. Poi ci sono le geometrie di Salvia e la fantasia di Giglio a farla da padrone. Occhio anche a Mazza che ha messo a segno diverse reti, soprattutto ad inizio torneo. Insomma le prospettive sono ottime anche per il girone di ritorno, quando servirà mantenere i nervi saldi ben oltre la fine del torneo. Quando si tenterà di far propri gli spareggi e la promozione.
Questa al momento la classifica del girone dei rosanero: Palermo 24, Potenza 19, Foggia 18, Bari 18, Virtus Francavilla 15, Juve Stabia 14, 14 Catanzaro, 14 Avellino, 13 Fermana, 8 Gubbio, 6 Turris, 4 Latina

