Luca D’Angelo parla al termine della sfida che il suo Pisa ha giocato a Palermo. Un match terminato con il punteggio di 3-3: “Il primo gol è stato frutto di un errore evidente. La squadra nel primo tempo ha fatto meglio del Palermo, sembrava dovessimo passare avanti noi ma poi il Palermo è stato bravo nelle ripartenze e noi ci siamo fatti trovare impreparati. Eravamo tanti in area e siamo stati travolti dalla velocità di Di Mariano ed Elia. La squadra ha comunque reagito bene e il gol di Gliozzi ha riaperto la gara, soprattutto a livello mentale. Il pari mi sembra giusto”.
Il tecnico della formazione toscana ammette di aver cambiato la partita grazie alle sostituzioni fatte nel secondo tempo: “Gli innesti dalla panchina sono stati importanti. Torregrossa è determinante, come Masucci. Le fortune di una squadra però non sono determinate dai singoli. Noi dobbiamo cercare di giocare come nel primo tempo, evitando gli errori difensivi. Nel primo gol abbiamo concesso troppo, nel secondo è stato bravo il Palermo. Dovevamo essere più incisivi e segnare. Le squadre sono tutte di grande valore. L’attacco del Palermo è di grande valore”.
D’Angelo ha parlato anche dell’impatto del “Barbera”. Uno stadio che avrebbe potuto vederlo protagonista se il City Group lo avesse scelto come erede di Baldini. Tuttavia, è tornato con piacere da avversario: “Io ero venuto al “Barbera” tantissimi anni fa, più di 20. Lo ricordo come uno Stadio caloroso ed anche corretto, così come è stato oggi. Ho pensato fosse dura recuperare due gol dato il calore, ci siamo riusciti ed è una nota di merito per noi. È una piazza speciale, non solo per il calcio ma per la città che rappresenta”.
Una battuta anche sul Palermo. Il Pisa ha strappato il punto e D’Angelo ammette quanto fosse importante farlo contro una squadra in difficoltà: “Il Palermo arrivava da alcune gare non belle. Era intimorito. Ha però giocatori di qualità. Oltre a quelli che hanno giocato, c’erano in panchina giocatori come Saric, Stulac e Bettella. L’allenatore è preparato. Temevamo questa partita, avevo chiesto ai miei di partire forte e non fare esaltare il pubblico. Ci eravamo riusciti, nei primi 10′ siamo stati molto in area avversaria. Poi c’è stato il gol. Ha sempre ragione chi fa gol. Il Palermo ne aveva fatti due più di noi. I ragazzi sono stati bravi ad ottenere il pari. Abbiamo avuto una occasione per parte nel finale”.
LEGGI ANCHE -> Palermo, pari col Pisa: difesa fa acqua, Elia e Di Mariano non bastano. Niente riscatto per Corini
D’Angelo ammette poi che il suo Pisa non è ancora al top della forma. I toscani, infatti, non reggono ancora i 90 minuti con il suo ritmo: “Il calcio è strano. Dobbiamo trovare un buon gioco, che per il momento facciamo per soli 45′. Dobbiamo arrivare almeno a 75′, migliorando il livello. Alterniamo alti e bassi, bisogna avere maggiore regolarità”.

