Niccolò Pierozzi si presenta al pubblico di Palermo. Il terzino destro scuola Fiorentina, lungamente inseguito dai rosanero in queste settimane, ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali della società, impegnata nel ritiro a Manchester. Un modo per approcciare alla nuova realtà del City Football Group e ad una squadra che ha chiaro in testa l’obiettivo da centrare.
Palermo, Pierozzi: “Competitività utile ad alzare il livello
Nelle prime parole da giocatore del Palermo, Niccolò Pierozzi ha trasmesso tutta la sua tenacia nel tenere punto con la Fiorentina per venire in Sicilia: “Ho voluto fortemente questa società. È stata una trattativa lunga ma il mio desiderio era quello di venire qui. Sono contentissimo. La piazza, la tifoseria e la storia della squadra sono state fondamentali per la mia scelta. Anche la società è la garanzia di qualità e professionalità. Perciò ho fatto di tutto per poter essere qui”.
Il primo approccio col gruppo e con l’allenatore Alessio Dionisi è stato estremamente positivo: “Tanti compagni li conoscevo già per averci giocato contro, sapevo della loro qualità. Lo staff è importante e lo stesso il mister. Con lui ci siamo confrontati e credo ci sia tutto per far bene. La competizione fa bene al gruppo, è uno stimolo importantissimo. La squadra ha in ogni ruolo giocatori pronti a dare tutto, così si alza la qualità. Se vogliamo arrivare a qualcosa d’importante è la strada giusta da seguire”.
Pierozzi: “Posso giocare anche a sinistra, stadio Barbera nostro alleato”
Sul ruolo di Niccolò Pierozzi a Palermo ci sono pochi dubbi. Il giocatore si giocherà il posto con Salim Diakitè sulla fascia destra. Ma la duttilità è da sempre un punto forte del calciatore: “Giocherò dovunque il mister mi chiederà di farlo. In carriera ho giocato su entrambe le fasce, pur essendo di piede destro. Però per scendere in campo sono disposto a tutto”.
Il terzino torna poi su un concetto più volte ribadito quest’estate dai volti nuovi del calciomercato del Palermo. Dopo la questione “pressioni” variamente analizzate nella scorsa stagione, il punto fermo dei rosanero sarà quello di far tornare lo stadio Renzo Barbera un fortino inespugnabile. “Vestire la maglia rosanero è un orgoglio immenso e una grande responsabilità. Dietro questa squadra c’è una tifoseria importante e una città intera che vive di questi colori. Dobbiamo onorare questa maglia e sentirla nostra. Il Barbera pieno è uno scoglio da superare per tutte le squadre che vengono nel nostro stadio. Per noi invece deve essere un grande alleato” sostiene Pierozzi.
Chiosa finale ancora sul mondo City Group e sulle strutture che accolgono i rosa in ritiro a Manchester. Un mondo che ha vissuto, seppur marginalmente, anche il fratello di Niccolò Pierozzi, Edoardo: “Essere qui è un’occasione incredibile, in Italia non c’è la possibilità di usufruire di strutture simili. Perciò si tratta di un’opportunità da cogliere appieno. Mio fratello mi ha parlato benissimo della città di Palermo e di come si vive, arrivo certamente con un bel biglietto da visita”.

