Niccolò Pierozzi torna nel ruolo che è più congeniale e il Palermo riprende a volare sulle sue ali. I 90 minuti disputati dal numero 27 rosanero contro il Pescara, nella notte in cui si è celebrato il 125° compleanno del club, il regalo più grande è arrivato proprio dal calciatore toscano. Una prestazione che ha rasentato la perfezione e che ha riportato alla memoria le primissime partite da lui disputate in questa stagione. E non mancano i rimpianti per quelle gare in cui l’ex Reggina è stato costretto ad arretrare il suo raggio d’azione di diversi metri.
Non ci sono dubbi sul fatto che Filippo Inzaghi sappia toccare le corde giuste con il laterale di scuola Fiorentina. Lo abbiamo visto nella stagione 2022-23 in Serie B, in cui i due si erano incontrati alla Reggina. E ce ne siamo accorti anche nella breve militanza comune alla Salernitana in Serie A. Ora che SuperPippo e Pierozzi si sono ritrovati a Palermo, la connection è tornata a essere fortissima. E i dati supportano il rilancio definitivo di un giocatore che, però, dimostra di essere performante in un solo ruolo: l’esterno destro di centrocampo.
Palermo, i numeri da big di Pierozzi sulla fascia
Dopo le prime 11 giornate di Serie B, i numeri parlano chiaro. Niccolò Pierozzi ha già messo a segno 4 gol, aggiungendo anche due assist. Un dato statistico che va già a eguagliare quanto fatto nella già citata stagione tra le fila della Reggina. Tuttavia, questo numeri riguardano solamente partite in cui il numero 27 è stato schierato da esterno destro di centrocampo. Il gol vittoria contro la Reggiana e quello del momentaneo 0-2 sul campo dello Spezia hanno visto la speciale aggiunta della doppietta al Pescara. Sempre contro gli abruzzesi ha regalato a Segre la palla del 2-0, il sui secondo assist stagionale. Il primo è arrivato sempre all’esordio contro gli emiliani, quando ha servito una palla d’oro a Pohjanpalo.
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Al momento, almeno sul piano tattico, lo score è quasi perfettamente bilanciato. Pierozzi ha giocato 5 partite da esterno destro di centrocampo e le restanti sei da braccetto di destra. In questi sei match, però, il suo rendimento è stato decisamente inferiore. Il dato negativo riguarda in particolare le due ammonizioni, arrivate contro Venezia e Catanzaro. In entrambi i casi i cartellini gialli sono stati inflitti entro il primo quarto d’ora, rispettivamente all’8° e al 15° minuto. E sia contro i lagunari che al “Ceravolo” Inzaghi si è ritrovato costretto a sostituire il suo pupillo.
Come se non bastasse, sarà un caso o forse no, anche la media punti del Palermo è “condizionata” dal ruolo affidato a Niccolò Pierozzi. Nelle cinque partite in cui ha giocato da esterno destro sono arrivati 13 punti, frutto di 4 vittorie e del pareggio con il Frosinone. Di contro, nelle sei gare in cui l’ex amaranto ha giocato in difesa i rosa hanno conquistato altrettanti punti: una sola vittoria contro il Bari e tre pareggi con Cesena, Venezia e Modena. Sarà un caso?

