Patryk Peda si presenta come nuovo giocatore del Palermo. Queste le prime parole spese in conferenza stampa, direttamente dal ritiro di Livigno, dal difensore polacco: “Dovevo aspettare un anno prima di arrivare qui, non per scelta mia. Sono contento di indossare la maglia del Palermo e sono pronto a dare tutto. Ho anche esperienza in B con due anni alla Spal e uno di C. Sono pronto per il torneo cadetto”.
Il calciatore 22enne, reduce da due stagioni alla Spal, sa bene che Palermo è un bel passo per la sua carriera. Un modo anche per lanciarsi in chiave Nazionale: “È il club più grande della mia carriera. Però conosco il campionato, sono sicuro che faremo bene, ho anche esperienza in Nazionale maggiore. È stata una grande esperienza. Per il difensore in Italia si cresce di più soprattutto tatticamente. Ho parlato con mister, ci siamo parlati e trovati. Amo giocare con la palla, mi sento sicuro quando la gioco avanti”.
Palermo, Peda vuole giocare
Peda è arrivato in Italia molto giovane e ora sbarca a Palermo. Il suo legame con il nostro Paese è iniziato però molto presto: “Con la mia famiglia già sono stato in Italia in passato, ho sempre sognato di giocare qui. Sono arrivato dal Legia Varsavia, una volta capito come funziona, ho capito che ho fatto la scelta giusta”.
Sono tanti i giocatori polacchi passati dal Palermo. Con alcuni di loro c’è stato anche qualche aneddoto raccontato da Peda: “Ho sentito Murawski, mi ha parlato benissimo del club, dicendomi che è un grande club. I tifosi, inoltre ti fanno sentire importante. A chi mi ispiro? Un personaggio a cui mi ispiro è Paolo Maldini, anche se non è polacco”.
La Nazionale chiama
Peda crede di non essere più giovane a 22 anni. Per questo motivo mostra tutto il proprio carisma in conferenza stampa: “Quando ho finito il primo anno di Primavera, mi sentivo giovane. Dopo 20 presenze da titolare in B mi sentivo importante per la SPAL. Ho fatto due tre partite con la fascia di capitano. Non mi sento un ragazzino, sono pronto per giocare”.
Il nuovo difensore del Palermo sente la necessità di migliorare, per sé stesso e per la squadra. In tal senso si legge la sua voglia di giocare e di vincere: “C’è da migliorare quanto fatto l’anno scorso. Mi piace vincere, voglio vincere tutte le partite. Ogni weekend voglio il successo. Gioco per essere titolare, come tutti i giocatori. Ovviamente sceglie il mister poi”.
Peda ha confermato quanto si è vociferato a gennaio, ovvero l’eventualità di un suo ritorno anticipato a Palermo. Queste le sue parole: “Abbiamo parlato, il ct della nazionale voleva che cambiavo squadra, per convocarmi. La C lì non era ben vista. Ci siamo incontrati, ma non posso aggiungere altro”.
Peda dal Palermo alla Polonia
La presenza di un leader carismatico come Fabio Lucioni aiuta molto Patryk Peda. Il centrale ha anche parlato delle sue qualità balistiche: “Mi sento benissimo, sicuramente giocare con Lucioni è una cosa bella. Negli allenamenti ti dice sempre cosa migliorare. In spogliatoio sono tutti bravi, mi sento libero. Gol con la Lucchese? Era un bel gol, uno dei più belli che ho fatto”.
Peda chiude la sua conferenza stampa ribadendo la sua voglia di giocare. Anche perchè c’è in ballo un ingresso in pianta stabile in Nazionale: “Adesso il mio obiettivo è giocare anche lì. Si gioca per indossare la maglia della nazionale maggiore, lavoro ogni giorno per arrivare lì”

