Paolo Zanetti non è poi così vicino a essere il nuovo allenatore del Palermo. Dall’inizio della settimana, il tecnico nativo di Valdagno è stato accostato con grande forza alla panchina dei rosanero. Si fa un gran parlare di quello che sarà il futuro dei siciliani per quel che concerne la guida tecnica, nonostante il contratto in essere con Michele Mignani, che scadrà soltanto il 30 giugno 2025. I risultati ottenuti dal mister genovese, infatti, non sono stati all’altezza delle aspettative. Nonostante ci sia dunque un anno e un mese da onorare, dunque, nell’asse che collega viale del Fante con Manchester sembra che si stia valutando una nuova figura che possa sostituirlo per tentare nuovamente la corsa alla Serie A il prossimo anno.
Ecco allora che svetta la figura di Paolo Zanetti, la cui stagione si è conclusa in maniera tutt’altro che fortunata. Il tecnico veneto, infatti, è stato esonerato dall’Empoli durante il campionato di Serie A appena trascorso. La stagione ha visto i toscani salvarsi all’ultima giornata, grazie alla vittoria ottenuta in extremis contro la Roma. Sulla panchina degli azzurri c’era però Davide Nicola, chiamato a sostituire proprio l’ex Venezia (con cui nel 2021 ha conquistato la promozione in massima categoria attraverso i playoff) per tentare un altro miracolo. In ogni caso, la stagione appena terminata non ha reso l’allenatore meno appetibile.
Palermo, nessun contatto con l’Empoli per Zanetti
Nonostante in queste ultime ore se ne stia parlando in maniera molto intensa, il Palermo non ha comunque un accordo concreto con Paolo Zanetti. Stando alle indiscrezioni raccolte dalla redazione di Sporticily.it, infatti, c’è un grande ostacolo tra il tecnico vicentino e il club rosanero. Si tratta del contratto che lega il mister all’Empoli, la cui scadenza ricade nella stessa data dell’accordo tra Mignani e i siciliani: 30 giugno 2025.
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Prima di poter avviare un dialogo con il Palermo, dunque, Paolo Zanetti dovrà terminare in anticipo il legame stipulato con la squadra del presidente Fabrizio Corsi. Peccato che, stando alle informazioni in nostro possesso, non sia ancora arrivata alcuna chiamata da Viale del Fante per “liberare” l’allenatore. L’interessamento da parte dei rosanero nei confronti del tecnico c’è, ma è qualcosa ancora fermo allo stato embrionale. Restano dunque valide altre piste, come quella che porta a Filippo Inzaghi.
Se da un lato Michele Mignani al momento non sembra essere la prima scelta del Palermo, dall’altro lato il City Group non sembra avere alcuna fretta. Ogni trattativa è dunque rimandata. Intanto, tra poche ore verrà dato il rompete le righe e sia i giocatori sia il tecnico stesso saranno liberi fino ai primi di luglio. La speranza dei tifosi è che intanto la dirigenza si muova sottotraccia per programmare per tempo e nel migliore dei modi la prossima stagione di Serie B.

