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Palermo, marcatori cercasi: Brunori unico riferimento, i gol sono pochi

Il Palermo ricomincia la preparazione in vista della sfida che vedrà impegnati gli uomini di Eugenio Corini contro il Venezia (domenica 27 novembre, stadio Renzo Barbera, ore 18:00). Entrambe le squadre cercano il riscatto dopo le sconfitte nell’ultimo turno patite contro le calabresi in cadetteria, Cosenza e Reggina. Ma il momento attraversato dalle due squadre è diverso: i rosanero avevano ritrovato il gusto della vittoria grazie ai successi con Modena e Parma, mentre gli arancioneroverdi non vincono una partita dal 1 ottobre. Dopo la larga vittoria con il Cagliari un pari e cinque sconfitte per i lagunari, che hanno esonerato Ivan Javorcic e ingaggiato Paolo Vanoli per guidare la squadra. Tornando al Palermo, Corini dovrà affinare ulteriormente la manovra offensiva, vista la difficoltà di far gol dei rosanero.

Palermo, attacco nella media ma i gol li segnano in pochi

Come scrivevamo qualche giorno fa, quando si parlava dei primi 100 giorni di Corini, i gol segnati dal Palermo rientrano nella media del campionato. Infatti sono 14 quelli segnati dai rosanero dopo 13 turni e, considerando le difficoltà a trovare la rete nel mese di settembre, non sono pochi. Ma il problema principale risiede nella quantità di uomini che i rosanero il Palermo porta a segnare. L’edizione odierna del Giornale di Sicilia evidenzia che, a parte gli attaccanti, ci sono poche altre soluzioni offensive. La classifica marcatori rosanero parla di sei reti per Matteo Brunori, tre per Salvatore Elia, due per Nicola Valente e una a testa per Francesco Di Mariano, Jacopo Segre e Ivan Marconi. Solo sei uomini in gol, peggio hanno fatto solo Cittadella e Perugia.

Quali sono le cause da ricercare per migliorare questo dato? Certamente i difensori non si sono rivelati particolarmente pericolosi nel gioco aereo su palla inattiva. Anche se va detto che anche uno come Ionut Nedelcearu ha fornito addirittura due assist per Matteo Brunori per i gol contro Cosenza e Ascoli. Ma in generale non c’è costanza di rendimento sotto questo punto di vista. Peggio se possibile il dato dei centrocampisti che vede in Jacopo Segre l’unico a fornire una rete al bottino rosanero. Il centrocampo attualmente scelto da Eugenio Corini vede la presenza insieme all’ex Torino di Jeremy Broh e Claudio Gomes, che hanno per lo più compiti di rottura e impostazione del gioco che di inserimento in area. Anche se, c’è da dire, con Leo Stulac e Dario Saric (che sulla carta hanno caratteristiche più propositive) il risultato non è stato migliore. Infine va sottolineato lo scarso apporto, forse dovuto anche al minutaggio, dei bomber di scorta Luca Vido ed Edoardo Soleri. A Corini toccherà lavorare ancora per cercare nuove vie del gol, necessarie per la risalita del Palermo.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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