Jesse Joronen si presenta ufficialmente come nuovo calciatore del Palermo. Il portiere finlandese è arrivato pochi giorni fa a parametro zero in rosanero, dopo aver disputato le due ultime stagioni con la maglia del Venezia. Queste le sue prime dichiarazioni in conferenza stampa: “Sono diventato abbastanza esperto e penso a vivere il presente. Penso a lavorare ogni giorno e farmi trovare pronto per la prossima gara. Questa è l’unica cosa che penso guardando al futuro”.
Palermo, si presenta Joronen
Jesse Joronen ritrova a Palermo il suo nuovo allenatore Filippo Inzaghi. Il portiere rosanero ha avuto anche modo di confrontarsi con altri suoi compagni: “Abbiamo lavorato bene a Brescia e abbiamo fatto bene. Il mister è veramente molto bravo. Brunori è il capitano, è un giocatore di grandissimo livello. Ce ne sono anche tanti altri nel nostro gruppo che è veramente forte. Abbiamo scambiato qualche battuta anche per via del rigore che gli ho parato”.
L’arrivo di Jesse Joronen a Palermo è stato frutto degli ultimi giorni di calciomercato. Ci ha pensato l’ex Venezia a svelare alcuni retroscena della trattativa: “Ci sono stati dei contatti con il mio procuratore durante l’estate. Una settimana e mezzo fa sono andato a correre in Finlandia, vicino casa mia. Ho visto due aquile, così ho chiamato il mio procuratore per dirgli di andare a Palermo”.
Jesse Joronen potrebbe tornare anche nel giro della Nazionale finlandese. Tuttavia, la sua unica preoccupazione al momento è quella di rimettersi al passo con i compagni: “Ho avuto una chiamata con il commissario tecnico e gli ho chiesto di non convocarmi per la prossima sessione. Ho saltato tutto il ritiro, devo lavorare il doppio per tornare in forma e aiutare il Palermo il più possibile”.
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La competizione con Bardi
La carriera di Jesse Joronen in Italia è stata spesso costellata da stagioni ricche di porte inviolate. Tuttavia il finlandese non vuole pensarci. L’obiettivo è fare bene in rosanero: “Io voglio solo fare il meglio per la squadra e fare una buona partita alla volta. La stessa cosa è successa in passato e voglio continuare così. Dobbiamo restare sempre sul pezzo ed essere disciplinati se vogliamo fare un campionato”.
Sabato scorso Joronen ha potuto toccare con mano il pubblico del “Barbera”. I quasi 32mila spettatori contro la Reggiana lo hanno toccato nel profondo: “Sono molto orgoglioso di vestire la maglia del Palermo, aver visto tutta quella gente allo stadio sabato è stata una grandissima emozione. I tifosi ti danno veramente tanta energia”.
Infine si parla della concorrenza tra Jesse Joronen e Francesco Bardi. Un dualismo che sicuramente aiuterà entrambi, a partire dagli allenamenti: “Ognuno cerca di dare il massimo per la squadra, la competizione è una cosa positiva. Ci porta a lavorare al massimo per essere protagonisti”.

