Filippo Inzaghi sorride dopo il pari tra Palermo e Venezia. L’allenatore rosanero è consapevole del fatto che la sua squadra sarebbe potuta uscire dal “Renzo Barbera” a mani vuote. I padroni di casa invece si sono difesi di fronte alle insidie tesegli dagli avversari e hanno guadagnato un punto, che muove la classifica di Serie B e che soprattutto dà ancora continuità di risultati ai siciliani. La sensazione però è che ci sia ancora qualcosa da migliorare.
Inzaghi dopo Palermo-Venezia
“Oggi abbiamo giocato una grandissima gara contro una formazione di Serie A. Il Venezia penso che farà come il Sassuolo dello scorso anno, per me è anche più forte”, così Filippo Inzaghi ha parlato in conferenza stampa al termine di Palermo-Venezia. C’è però qualche rammarico: “Probabilmente l’occasione più clamorosa l’abbiamo avuta noi con Segre. Il primo tiro lo abbiamo preso dopo il 70′. Nel secondo tempo loro davano la sensazione di poter fare gol. Abbiamo fatto un passo in avanti grandissimo nel diventare squadra, abbiamo dato continuità ai risultati. Era da tanti anni che non si perdeva nelle prime 6 partite. Era importante arrivare a questo punto imbattuti”.
E sulle scelte di formazione: “Ho fatto due cambi forzati a fine primo tempo e non ho potuto fare le sostituzioni che volevo fare. La squadra è stata brava a rimanere compatta, sono molto soddisfatto”.
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Il calendario fitto
Filippo Inzaghi, a proposito dei numerosi impegni, non trova scusanti. “Non c’è stanchezza. È la terza partita in 7 giorni contro una squadra da Serie A, può starci di soffrire. Loro sono forti ma noi siamo stati bravi, siamo stati all’altezza. Con i cambi che avevo in mente potevamo alzare il ritmo, ma non potevo tenere in campo gente ammonita. Poi ho avuto bisogno di rinforzare centrocampo e attacco. Abbiamo fatto un grande primo tempo, non soffrendo mai, poi loro sono venuti fuori ma abbiamo risposto colpo su colpo”.
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“Il Venezia – ha concluso il tecnico del Palermo – ha fatto i cambi che aveva in mente e ha messo gente fresca in attacco e a centrocampo. Hanno avuto il palleggio in mano perchè abbiamo pressato meno rispetto al primo tempo. Anche noi abbiamo giocatori da Serie A. La strada è tracciata e dobbiamo continuare su questo passo”.

