Il Palermo torna a vincere contro il Cesena e Filippo Inzaghi esprime ancora una volta grande soddisfazione. La formazione rosanero prosegue la sua marcia imperiosa tra le mura amiche, fatta di 11 vittorie e un pareggio nelle ultime 12 gare. Per l’occasione, il tecnico deve ringraziare Joel Pohjanpalo, autore dei due gol che hanno deciso il match.
Inzaghi commenta Palermo – Cesena
Filippo Inzaghi commenta così la partita tra Palermo e Cesena: “Sapevamo che in contropiede il Cesena poteva creare problemi. È capitato sull’1-0 e mi sono arrabbiato, non deve accadere. Avevamo pure fuori i due braccetti. Quando giochi con attaccanti forti, le partite se non le chiudi restano in equilibrio. Tolto questo, sono contento. Klinsmann ha fatto un miracolo, sennò potevamo chiuderla a 10 minuti dall’inizio. L’abbiamo tenuta invece aperta. La squadra però sta facendo qualcosa di speciale e devo ringraziare i tifosi, perché sono magnifici. Si fa sempre finta di niente e speravo che i giocatori non vedessero gli altri risultati, ma sapere che le altre avevano vinto poteva essere un peso. Siamo matematicamente quarti con dei punti che in genere ti danno la promozione diretta. Dobbiamo continuare su questa squadra e dopo Venezia vedremo cosa sarà successo”.
Il rendimento del Palermo è eccezionale e fa venire l’amaro in bocca perchè tre squadre stanno facendo meglio. Inzaghi, da questo punto di vista, ribadisce concetti già espressi dopo le ultime gare: “I nostri numeri sono impressionanti, ma abbiamo davanti delle corazzate che hanno fatto meglio. Meriteremmo di salire in quattro. Invece ne saliranno due e una attraverso i playoff, che potrebbe essere anche a sorpresa un’altra”.
La bella risposta della panchina
Una piacevole scoperta è stata senza dubbio Rui Modesto, autore dell’assist per il 2-0. Più in generale, Inzaghi ha posto l’accento sui giocatore del Palermo subentrati nel secondo tempo: “Rui Modesto ha fatto vedere le sue qualità, ma io le conoscevo già. Ci voleva un po’ di pazienza, con le continuità sta uscendo. Sono contento anche di Gyasi e Vasic, al di là di Giovane che ormai è una garanzia e se lo è meritato col lavoro quotidiano. Speravo che uno dei subentrati trovasse il gol perché lo meritava. È comunque una grande risposta. Abbiamo tanti giocatori importanti, anche la partita di Gomis lo dimostra. Non sentiamo l’assenza di nessuno”.
Il Palermo ha un po’ sofferto in avvio di secondo tempo contro il Cesena. In ogni caso, secondo Inzaghi i rosa avrebbero potuto chiudere prima il match: “Non impunto niente a Le Douaron, Klinsmann ha fatto un miracolo su di lui. Eravamo partiti benissimo. Io voglio parlare solo della crescita esponenziale che la squadra ha avuto e dobbiamo continuare così. L’obiettivo è arrivare a Venezia senza rimpianti. Se non avremo conquistato l’obiettivo, ai playoff sarà dura per tutte giocare contro di noi. Facciamo un in bocca al lupo a Klinsmann, speriamo stia bene. Ranocchia ha preso uno spavento per il ginocchio, ma dopo la partita era tranquillo. Mi auguro non sia nulla perché già Gomes ieri ha avuto un problema”.
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Infine Inzaghi ha parlato delle ultime tre sfide della regular season. Si gioca il 25 aprile sul campo della pericolante Reggiana. Il tecnico del Palermo parla di un match non facile: “La Reggiana ha vinto lo scorso turno e giocherà domani. In B sono tutte complicate, ma noi dobbiamo vincere le partite che restano per sperare nella promozione diretta. La prima è andata e ci mancava vincere contro una delle prime otto, era l’ultimo tabù. Ora andremo a fare una grande prestazione a Reggio”.

