spot_img

Palermo, Inzaghi: “Passo falso di Pescara ci può stare, col Mantova per ripartire”

Filippo Inzaghi vuole che il suo Palermo si rialzi dopo la sconfitta a sorpresa maturata in casa del Pescara e il turno infrasettimanale contro il Mantova rappresenta la migliore occasione. L’allenatore ha presentato in conferenza stampa la sfida valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie B, in programma al “Barbera” domani alle 20. Pochi gli indizi di formazione da parte del tecnico rosanero, che deve centellinare le energie in virtù degli impegni ravvicinati.

Inzaghi torna a parlare del ko di Pescara

L’allenatore innanzitutto è tornato a parlare del ko contro il Pescara, fanalino di coda della classifica, arrivato dopo quattordici risultati utili. “Mi auguro che il prossimo scivolone sia tra quattro mesi. È facile però ripartire, sono sereno. Eravamo consapevoli che dopo un periodo così positivo potesse arrivare una giornata storta. La classifica comunque resta buona. Dobbiamo pensare al momento bellissimo da cui arrivavamo e ricominciare a fare quanto fatto prima di Pescara. Ero dispiaciuto al termine della partita, ma riguardando ieri a cosa abbiamo fatto prima l’umore è tornato alle stelle”.

E sugli episodi che hanno deciso la partita, con Joronen suo malgrado protagonista: “Abbiamo la miglior difesa del campionato, come faccio a rimproverare qualcuno? Può capitare di sbagliare, siamo umani. Lo abbiamo analizzato e sono sicuro che non ricapiterà più. Non posso guardare al singolo episodio a questo punto della stagione. Guardo avanti con ottimismo perché siamo una squadra forte, con questi punti in un campionato normale saremmo primi o secondi. A inizio anno avremmo firmato col sangue per avere queste statistiche. Ogni partita è un nuovo esame. Un passo falso ci può stare se rimane un caso isolato”.

“I miei giocatori – ha proseguito – sono sicuro che hanno capito che quando sono al 100% le cose vanno bene, se siamo in una giornata no gli avversari possono darci qualche fastidio. Mi tengo quanto fatto in queste quindici partite, perché ne abbiamo sbagliata solo una. La squadra è vogliosa di riscattarsi e di regalare una bella partita ai tifosi e sono sicuro che lo faremo”.

L’abbraccio dei tifosi

Filippo Inzaghi ha commentato anche l’accoglienza rivolta al suo Palermo dai tifosi al rientro dalla trasferta: “I tifosi hanno fatto un gesto di grande intelligenza, capendo il momento. In trasferta purtroppo ci stanno mancando, lo dimostra il fatto che abbiamo un ruolino da migliorare, a differenza che in casa, che è da Serie A. È stato bello abbracciarli e sono sicuro che la squadra domani gli regalerà una grande partita”.

“La squadra – ha aggiunto – si è meritata questo affetto per l’anima che ha, al di là del risultato di Pescara. Io sono molto sereno perché questa gente è straordinaria e la società mi fa lavorare bene. Ho firmato due anni di contratto col Palermo e posso assicurare che torneremo dove meritiamo in questo arco di tempo. È inevitabile. Gli intoppi ci sono, sono un uomo di calcio e conosco le insidie, ma sono anche convinto che la strada sia quella giusta e che se saremo bravi a non farci male da soli riusciremo a raggiungere la Serie A e saremo pronti per rimanerci”.

LEGGI ANCHE -> Palermo-Mantova, precedenti: pari in rimonta nel 2024-25, primo gol rosa per Pohjanpalo

Inzaghi presenta Palermo-Mantova

Ora la testa è a Palermo-Mantova. “Le partite in Serie B sono tutte complicate. Il Mantova ha una bella identità ed è tosta, c’è anche Rinaudo con cui ho un bellissimo rapporto. Quando non giochiamo contro, faccio il tifo per lui. Domani però dobbiamo riprendere la marcia che abbiamo interrotto. Dipende tutto da noi. Per vincere le partite serve sempre il miglior Palermo. Queste sono le partite che temo. Quando dicevano che vincevamo con le piccole e mai con le grandi, mi toccavo (ride, ndr). È il contrario, perché preparare una partita con Monza e Venezia è facile. Le altre si giocano la vita, con l’acqua alla gola. Fino a Pescara eravamo stati bravi, questa volta non è andata bene”.

E sulla formazione: “Ho tutti a disposizione e per me è molto importante in una partita come quella contro il Mantova, questo mi lascia ben sperare. A Pescara Magnani era stanco e mi ha chiesto il cambio. Bani aveva l’influenza e non era disponibile. Adesso stanno entrambi bene. Johnsen e Le Douaron sono giocatori importanti. Il primo ha bisogno di minutaggio e visto le due partite da titolare ho pensato di metterlo titolare, non era un cambio preventivato. Modesto sta bene, ha fatto quasi due settimane di lavoro con la squadra ed è pronto a giocare 20-30 minuti già da domani. I cambi ci possono dare energia”.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli