Filippo Inzaghi non può essere felice dopo il pareggio a reti bianche tra Palermo e Frosinone. I rosanero non sono riusciti ad aver la meglio al termine di una partita non giocata al meglio. Queste le parole del tecnico in sala stampa: “Avevo detto che sarebbe stata una partita dura, lo sapevo. È una squadra tosta. Nel primo tempo potevamo fare meglio, nel secondo i due legni bruciano. Dispiace non avere regalato i 3 punti ai tifosi. Abbiamo cercato la vittoria a tutti i costi, al punto da sbilanciarci. Queste partite a volte le puoi anche perdere. Arriviamo invece alla sosta con tre gare positive, per cui siamo soddisfatti”.
Inzaghi commenta Palermo – Frosinone
L’ospite d’onore sulle tribune del “Barbera” è stato senza dubbio Sergio Mattarella. Inzaghi ha ammesso l’emozione nell’avere un personaggio di tale calibro sugli spalti prima di tornare ad analizzare la gara: “Siamo molto onorati della presenza di Mattarella, speriamo si sia divertito. Mi sarebbe piaciuto regalare anche a lui una vittoria. Onore al Frosinone che è stata una squadra gagliarda. A primo tempo abbiamo sofferto nel fare una partita che non è nelle nostre corde, nella ripresa abbiamo cambiato volto. È motivo per me di soddisfazione”.
Il Palermo visto contro il Frosinone è mancato in lucidità e concentrazione. Inzaghi ammette le défaillance dei suoi interpreti, soprattutto nella fase offensiva: “È stato un primo tempo complicato, ma anche per merito degli avversari. All’intervallo abbiamo aggiustato qualcosa. Ho visto tante palle nell’area piccola nella ripresa. È andata così. Siamo stati bravi a combattere e la gente ha capito, applaudendoci. È la cosa più importante. Mi auguravo di essere a questo punto, anzi siamo più avanti del previsto. Adesso c’è la sosta e metteremo ancora più benzina nelle gambe, arrivando a Bolzano al completo e con positività. La strada è quella giusta”.
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Carenza di qualità
Un altro aspetto che è stato analizzato è quello che riguarda la mancanza di qualità nell’esecuzione. Qualcosa che è emerso più nel primo che nel secondo tempo. Inzaghi ne parla così: “Alcune volte nel primo tempo non siamo stati compatti, loro trovavano delle linee di passaggio. Nella ripresa siamo stati più bravi. Il primo palo di Pohjanpalo è stato clamoroso. È stata una partita aperta, potevamo vincerla ma anche perderla. Il Frosinone aveva già dimostrato di essere in forma, lo temevo. Noi abbiamo dato tutti noi stessi. Se i pali fossero stati gol staremmo a parlare di altro. Sono soddisfatto, continuiamo così”.
In chiusura Inzaghi fa capire quale sarà il focus durante la sosta in casa Palermo. Ci sono due settimane in cui poter effettuare un lavoro più specifico e intensivo su alcuni aspetti: “Questa è la nostra identità. Durante la sosta probabilmente faremo un’amichevole, daremo spazio a chi ha giocato meno. Chi ha giocato di più ha dato tanto. Non posso pensare che il Palermo sia perfetto, ma l’ho visto lottare su ogni pallone. Ho una certa esperienza e so che potevamo prendere un contropiede al 90′, ma non è successo. Al di là del risultato, la prestazione c’è stata. Onore al Frosinone”.

