Filippo Inzaghi presenta la sfida tra il Palermo e il Monza. Un crocevia importante per la formazione rosanero, che è reduce dalla brutta sconfitta sul campo del Catanzaro. Ed è proprio dalla gara giocata in terra calabrese che inizia la conferenza stampa del tecnico: “Mi soffermo sulle tante cose positive, al contrario di quel che fate voi. Se ci accorgiamo solo di quello che non va non ci soffermiamo sulle cose buone fatte nelle ultime 9 partite. Ho detto ai ragazzi che se nelle prossime 9 giornate ne perdiamo solo una, vuol dire che il sogno si avvicina. La squadra non ha sbagliato un allenamento e ha sbagliato solo il primo tempo di Catanzaro. Andiamo in giro a testa alta, sappiamo di dover migliorare in tante cose ma lo sapevo fin da quando sono arrivato”.
“Non mi piace sentir parlare di corazzata – prosegue Inzaghi – , dobbiamo costruire le fondamenta per un futuro roseo. Domani abbiamo una partita importante davanti alla nostra gente, speriamo di fare una grande gara”.
Inzaghi presenta Palermo – Monza
Inzaghi ha parlato anche del Monza, prossimo avversario del Palermo. Il tecnico non vuole rispondere alle provocazioni del collega Paolo Bianco. Anzi, SuperPippo si sofferma sulla forza dei brianzoli: “Questo è il gioco delle parti, a me quel che dicono gli altri mi interessa ben poco. Ho grande rispetto del Monza. È vero che le retrocesse a volte fanno fatica, ma nel caso del Sassuolo hanno fatto un campionato a sé. Il Monza ha giocatori che fino a poco tempo fa erano in Nazionale. Sono forti come il Venezia, come il Palermo, come il Modena e come il Cesena. Deve vincere come dobbiamo vincere noi, in questo campionato si può vincere e perdere contro chiunque. La rosa del Monza è di categoria superiore”.
Inzaghi dimostra di non voler più pensare alla sfida di Catanzaro. Il tecnico del Palermo, anzi, crede che giocare subito – per giunta davanti al proprio pubblico – darà una grande mano: “Sapevo che sarebbe arrivata la prima sconfitta. Ho dei giocatori molto intelligenti che hanno capito di aver sbagliato il primo tempo. È importante che non capiti più. Li ho visti molto sereni, oggi hanno fatto un grande allenamento e ho l’imbarazzo della scelta. Giochiamo davanti a un pubblico stupendo che ci darà una mano come sempre. Siamo alla nona giornata, dobbiamo essere sereni e razionali, cercando di trarre le cose sia positive che negative per migliorare. Dobbiamo costruire il nostro futuro gara dopo gara, non si può essere sempre perfetti, dobbiamo cancellare Catanzaro”.
Correre per 90 minuti
Il Palermo fisicamente non sta male, come dice Inzaghi. Il tecnico sa bene di poter contare sul pubblico contro il Monza per mettere alle spalle la prima sconfitta del campionato: “Fino al 96′ abbiamo spinto, abbiamo giocato a una sola porta per un tempo. La squadra fisicamente sta bene. Il pubblico non ha bisogno di nessun appello, lo stadio è sempre stato pieno. Abbiamo un pubblico fantastico, speriamo di regalare una grande partita. Fin qui abbiamo ricevuto tanta fiducia e dobbiamo continuare a meritarla, la Serie B insegna che se non giochi al 100% puoi fare un tempo sbagliato. Sono sicuro che torneremo a fare quel che sappiamo fare. Vogliamo dedicare una grande partita alla nostra gente”.
Inzaghi non vuole vedere il miglior Palermo solo contro il Monza. Ogni gara di Serie B, infatti, obbliga a dare il massimo per vincere e per restare in alto: “Ogni volta che giochiamo dobbiamo fare una grande partita. Dobbiamo essere noi stessi e di ripartire dal secondo tempo contro il Catanzaro. Se perdi dopo aver giocato sul secondo tempo, lo accetti. Mi tengo 9 giornate fatte molto bene, dobbiamo ripartire da questo”.
Filippo Ranocchia e Antonio Palumbo insieme, tanta qualità ma se ne è vista poca. In questo senso Inzaghi fa capire che il Palermo attuale risponde al meglio nonostante le assenze: “Sono contento di quello che stiamo producendo, ci sono anche gli avversari davanti. Dobbiamo pensare che in campo non andiamo da soli, penso che possiamo migliorare. Non potevo pensare quando sono arrivato che fossimo perfetti dopo 9 giornate. Bisogna lavorare e costruire, ma la squadra è matura e sa che dobbiamo crescere nei singoli”.
Palermo, Inzaghi e la gestione degli ammoniti
Il passaggio da Mattia Bani a Patryk Peda al centro della difesa sembra portare scompensi nel coraggio del Palermo in fase di non possesso. Inzaghi, però, la vede diversamente: “Non la penso così, per me Peda in questo momento sta facendo molto bene. L’assenza di Bani è sicuramente pesante ma al momento non stiamo patendo più di tanto da questo punto di vista”.
Ancora una volta i giocatori ammoniti sono stati coinvolti nelle sostituzioni. Inzaghi, nella sfida tra Catanzaro e Palermo, ha rimpiazzato Niccolò Pierozzi dopo l’intervallo. Questa è la spiegazione del mister: “La gestione è molto semplice, Pierozzi aveva rischiato di prendere la seconda ammonizione dopo che la prima era stata esagerata. Siccome in questa squadra ho 20 titolari, non voglio rischiare di rimanere in dieci. Se lo facessi perderei il gruppo oltre a rischiare le espulsioni. L’unica volta che non ho sostituito un ammonito avevo finito i cambi ed è stato espulso Ceccaroni”.
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Non si esclude una nuova staffetta tra Matteo Brunori e Jeremy Le Douaron. In questo senso Inzaghi fa capire che le due seconde punte del Palermo vengono schierate in maniera quasi scientifica: “Chi gioca dipende dai giocatori e da quel che fanno in ogni partita. Metto chi ho visto meglio nelle partite che ha giocato e come si entra a gara in corso. L’alternanza è legata al fatto che in casa si fa di più la partita e in trasferta si gioca di ripartenza. La formazione la decidono sempre i giocatori”.
Inzaghi su Vasic e Corona
Aljosa Vasic e Giacomo Corona sono entrati nel finale di gara a Catanzaro. Inzaghi ha spiegato le scelte sui due giovani talenti di casa Palermo: “Vasic è entrato in un momento difficile, ma sia lui che Corona sono entrati bene. Loro sono gli unici che non hanno avuto lo spazio che meritavano. Devono avere pazienza e avranno spazio, alla fine ci daranno soddisfazioni. Il ruolo di Vasic non è quello, è una mezzala o sottopunta. Gli ho chiesto una cosa non nelle sue corde, in quel momento pensavo e speravo di avere un giocatore così in quella zona. Corona? L’ho voluto tenere a tutti i costi, ci dà fisicità e caratteristiche che non abbiamo. Abbiamo tanti attaccanti, se metto Corona chiedete di chi non ha giocato”.
Infine un accenno sulla formazione anti-Monza. Ancora una volta Inzaghi esclude cambiamenti totali, ma valuta qualche sostituzione rispetto a Catanzaro: “Domani non stravolgerò la squadra, per me in un terzetto di partite la più difficile è la terza. Vedrò chi mettere dall’inizio ma com’è sempre stato tengo i cambi migliori per la fine”.

