Pippo Inzaghi, allenatore del Palermo, ha parlato in sala stampa al temine della partita dei rosanero contro il Pescara. Il largo successo restituisce ossigeno alla classifica dei siciliani, che celebra al meglio i 125 anni dalla sua fondazione. Il tecnico sottolinea come oggi la squadra abbia non solo festeggiato come meglio non si potesse, ma che ha anche risposto dopo le difficoltà degli ultimi incontri.
Palermo, Inzaghi: “La strada è lunga ma possiamo divertirci”
Queste le parole di Inzaghi al termine di Palermo-Pescara: “Eravamo partiti forte. Ho capito subito che l’avremmo vinta. Abbiamo ritrovato aggressività e gioco. Quando giochi così, difficilmente non fai risultato. Penso che questa partita l’hanno vinta i tifosi, perché sono andati oltre le chiacchiere, sono stati intelligenti dopo Monza. Volevamo regalargli una bella serata e lo abbiamo fatto. La strada è lunga e difficile ma possiamo divertirci”.
Il tecnico si sofferma sul lavoro fatto dai subentranti. Ma fa un focus anche su Gomes, uscito anzitempo dalla contesa: “Perderlo sarebbe un peccato, se è una questione chirurgica rischia di rimanere fuori 3 mesi. Abbiamo in quel ruolo Giovane che finora ha avuto poco spazio e Vasic, che oggi ha fatto un assist e si merita i complimenti. Io sono sereno. Ho una squadra intelligente, che ha capito che dovevamo tornare forti. Io penso che le due sconfitte siano state un calo mentale e non fisico. Oggi tutti hanno fatto bene. Ora pensiamo alla Juve Stabia, Castellammare è un campo ostico”.
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Inzaghi: “Voglio ripagare l’affetto della piazza. Brunori? Sono contento per lui”
Il gol di Pierozzi è stato merito di un lavoro provato e riprovato in settimana: “È stato bravo lui e fortunato io a intuire che in quella posizione avrebbe potuto essere pericoloso. Sta facendo cose straordinarie. Io lo conosco da una vita, è un ragazzo di quelli che ci piacciono oltre che un gran giocatore”.
Oggi, al cospetto delle Legends del Palermo, i rosanero hanno condotto una partita magistrale. Inzaghi ha voluto rendere loro omaggio: “Toni e Amauri li ho incontrati, anche altri. Sono contento di avere fatto questa partita davanti a chi ha fatto la storia del Palermo. Mi piacerebbe entrare anch’io nella storia. Il mio Instagram è stato intasato di messaggi positivi e di vicinanza. Palermo è straordinaria, la gente è pazzesca. Vorrei ripagare l’affetto che mi circonda. Sarà dura e bisogna pedalare, ma stando uniti ce la faremo. Voglio arrivare pronto a quel sogno”.
Tra i calciatori che hanno trovato la via della rete, uno su tutti è speciale (anche in virtù del suo compleanno). E il mister rosanero lo celebra così: “Per Brunori sono contento, è il nostro capitano. Si è allenato e ha aspettato il suo momento, finalmente ha fatto gol e mi auguro non si fermi più”.

