Filippo Inzaghi festeggia la vittoria del suo Palermo contro il Padova, arrivata in una gara ostica, in quanto i rosanero hanno giocato in inferiorità numerica per oltre un’ora. L’espulsione di Rui Modesto per rosso diretto ha complicato i piani dei siciliani, che però sono riusciti a ottenere i tre punti grazie a una rete messa a segno nei minuti di recupero dal capitano Mattia Bani. L’allenatore, al termine della partita, ha commentato la prestazione dei suoi.
Inzaghi commenta Padova-Palermo
“Se rimani in dieci dall’inizio della partita, anche se non vinci va bene”, così Filippo Inzaghi ha esordito ai microfoni dei giornalisti dopo Padova-Palermo. “Non abbiamo mai sofferto, nonostante i loro attaccanti. La squadra ha fatto una grande partita. Sarei stato felice anche se non l’avessi vinta, ma alla fine volevamo vincerla. Loro perdevano tempo negli ultimi dieci minuti e noi andavamo a battere velocemente le rimesse”.
“Vincere uno in meno – ha aggiunto – è difficilissimo. Mi è capitato lo scorso anno con la Salernitana. A fine primo tempo ho sentito Ranocchia urlare ‘Mister tranquillo che la vinciamo’. Abbiamo difeso bene e difendere in quel modo è sinonimo di voglia. Ora abbiamo sei finali davanti”. Il tecnico si è espresso anche sui cambi: “Ho messo fuori Pohjanpalo, perché credevo che la velocità di Le Douaron potesse creare qualche pericolo e così è stato. Sono stato fortunato”.
E sull’avversario: “Faccio i complimenti al Padova e al suo allenatore. Quando sono arrivato ho ricordato quella vittoria ai tempi col Venezia col gol di Moreo, che poi ci portò la settimana dopo in B”.
Il momento dei rosanero
Al di là della classifica, Filippo Inzaghi è soddisfatto del momento che il suo Palermo sta vivendo: “Vedo la squadra lavorare tutti i giorni. Sia col Monza che con la Juve Stabia siamo usciti dal campo tra gli applausi e questo ci deve rendere orgogliosi. Stiamo facendo un grande campionato, perché in un campionato normale saremmo primi o secondi”.
Il risultato di oggi ne è la conferma. “Io voglio e devo trasferire alla mia squadra la voglia di vincere anche uno in meno. Volevo dare un segnale per andarla a vincere. Se ti capita l’occasione giusta queste partite puoi vincerle. Prima della partita ho voluto ricordare ai miei giocatori quanti tifosi del Palermo erano lì per noi. Ho visto dei papà coi bambini con la sciarpa rosa. Vincerla così è stato proprio il massimo e la dedico a loro”.
La Nazionale
La chiosa è dedicata alla Nazionale, che scenderà in campo la prossima settimana e metterà in pausa la Serie B. “Speriamo tutti nella qualificazione, in panchina tra l’altro c’è un amico con cui ho vinto tanto. Gli manderò un messaggio e gli farò un grande in bocca al lupo”, ha concluso Filippo Inzaghi.

