Il Palermo inaugura un nuovo progetto sportivo, legato al calcio paralimpico. Nasce infatti Palermo Insieme, prima formazione rosanero ai campionati della Divisione Calcio Paralimpico (DCP) della FIGC. I siciliani, in questo ambito, hanno aperto una collaborazione con Athletic MA’MA ASD, realtà attiva da anni nell’ambito della riabilitazione psichiatrica, con particolare attenzione ai processi di recovery e acquisizione di competenze personali e relazionali. Nasce quindi un’opportunità per atleti con varie disabilità e operatori specializzati nella riabilitazione attraverso lo sport “uniti nel segno dell’inclusione sociale e dell’abbattimento delle barriere”, come riporta il comunicato.
Palermo Insieme, l’iniziativa paralimpica rosanero: i dettagli
La Divisione Calcio Paralimpico (DCP) della FIGC, nata il 3 ottobre 2019, rappresenta un’innovazione mondiale. Infatti, la FIGC è stata la prima Federazione sportiva al mondo a istituire al proprio interno una Divisione dedicata al calcio paralimpico. La DCP coinvolge 200 società e 300 squadre in tutta Italia, affiliate o gemellate spesso a club professionistici e dilettantistici.
Il progetto sportivo di Palermo Insieme “sarà parte integrante – come recita il comunicato – di un più ampio percorso riabilitativo, nel quale l’attività calcistica rappresenta uno strumento educativo e di inclusione sociale, coerente con i modelli contemporanei di riabilitazione psichiatrica orientati alla partecipazione attiva e alla cittadinanza”.
Il Palermo Insieme indosserà i kit ufficiali dei rosanero e prenderà parte a due competizioni di calcio a 7 su base regionale e interregionale, articolate in differenti livelli di gioco in funzione delle abilità degli atleti. La squadra è stata accolta al Palermo CFA di Torretta per la presentazione del progetto e per la consegna ufficiale dei kit. Un modo per regalare agli atleti una giornata al fianco dei propri beniamini.
Athletic MA’MA ASD, Romano: “Il Palermo accende un faro sulla disabilità
Dario Romano, presidente di Athletic MA’MA ASD, ha voluto ringraziare i rosanero: “Il Palermo ha la capacità di accendere un faro sulla disabilità e sulle fragilità, dando visibilità a un percorso che va oltre l’attività sportiva e guarda alla crescita e alla vita delle singole persone. Quando si entra in campo le distanze si annullano: non ci sono persone con disabilità che giocano a calcio, ma atleti di una squadra che partecipano a una competizione federale e che scendono in campo con orgoglio indossando la maglia del Palermo. Essere visti significa anche essere riconosciuti nella propria interezza, senza essere identificati esclusivamente con le proprie fragilità o con una patologia. Lo sport può aiutarci proprio in questo”.
LEGGI ANCHE -> Biancorossi imbattuti, Modesto si gode Ruocco: Mantova, prossimo avversario Palermo
Palermo, Gardini: “Questi sono atleti rosanero, vogliamo abbattere le barriere
“Essere il Palermo significa anche abbattere le barriere e creare le condizioni perché tutti possano sentirsi parte della nostra comunità, condividendone valori e senso di appartenenza. Palermo Insieme rappresenta per noi l’evoluzione naturale di un percorso di responsabilità sociale verso la città e verso i palermitani, tutti. Un impegno che portiamo avanti da tempo e che oggi compie un passo ulteriore. Siamo orgogliosi di accogliere questi ragazzi nella famiglia rosanero: da oggi sono atleti del Palermo e siamo certi che porteranno in campo, con orgoglio e responsabilità, i valori che rappresentano il nostro Club”, ha dichiarato Giovanni Gardini, Amministratore Delegato del Palermo FC.


