È l’Academy della Nazionale del Mediterraneo ad aggiudicarsi la prima edizione del Trofeo “Palermo City Cup”, disputato sabato 10 ottobre in occasione della IX Giornata Nazionale “Lo Sport che vogliamo: risorsa per le comunità”, promossa da US Acli.
L’iniziativa palermitana si è inserita in un fine settimana di grande partecipazione: la rete US Acli Italia ha organizzato contemporaneamente 136 eventi in 89 comuni, 50 province e 18 regioni, grazie all’impegno dei Comitati territoriali e delle associazioni affiliate. Un’azione corale che ha portato lo sport nei territori come strumento di partecipazione, inclusione e sostenibilità.
Nazionale del Mediterraneo alla Palermo City Cup
A Palermo, la Nazionale del Mediterraneo ha dato vita a una giornata di sport a 360 gradi, con il supporto dell’ente europeo CEIPES, che ha curato la premiazione. In campo si sono affrontate tre squadre: ragazzi e ragazze di sette etnie diverse hanno condiviso un’esperienza sportiva all’insegna del confronto, della crescita e dell’incontro tra culture. Tra i momenti più partecipati, la consegna ai bambini e alle bambine delle coloratissime magliette US Acli, indossate con entusiasmo durante le attività.
La giornata ha visto anche un intenso incontro sportivo tra la Nazionale del Mediterraneo e l’ASD Raggio di Luce, in un clima di autentica partecipazione. Un appuntamento dal valore ancora più significativo alla vigilia dell’11 ottobre, Giornata internazionale delle bambine istituita dalle Nazioni Unite e Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down, che coinvolge ogni anno AIPD con iniziative nelle piazze italiane.
La Palermo City Cup proseguirà nel 2026/2027 come torneo ufficiale, con un percorso che affiancherà alla competizione attività di formazione sportiva e culturale. Il progetto è realizzato in collaborazione con CEIPES e punta a coinvolgere oltre 20 associazioni sportive. Il torneo gode già del patrocinio di US Acli Nazionale e di altre istituzioni nazionali.
Sport come veicolo di aggregazione
“La Palermo City Cup racconta concretamente lo sport che vogliamo: partecipato, inclusivo, aggregante, interetnico, pulito, popolare, accessibile, sostenibile, sociale, educativo e accogliente. Il successo di questa prima edizione è il risultato del lavoro condiviso con le realtà del territorio e della partecipazione di tanti giovani e famiglie”, dichiara la Nazionale del Mediterraneo.
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L’iniziativa si inserisce nel progetto ESG Sport Community, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’Avviso 2/2025. Il progetto gode del patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, del CONI, di Sport e Salute e del CIP.


