Mamadou Coulibaly, neo centrocampista del Palermo e ultimo volto nuovo proveniente dal calciomercato, è intervenuto oggi in sala stampa per la sua conferenza di presentazione. Il calciatore, che arriva dalla Salernitana in prestito con diritto di riscatto, è già stato convocato da Eugenio Corini nell’ultima sfida contro la Feralpisalò. Un modo per saggiare (pur non giocando) l’entusiasmo dello stadio Renzo Barbera nel primo impegno ufficiale in casa.
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Palermo, Coulibaly: “Ecco come ho saputo dell’offerta. Bene con la Feralpisalò”.
Coulibaly racconta in conferenza stampa di come ha saputo di questa occasione: “Il mio procuratore parlava con la società, io mi stavo allenando e poi mi ha detto che c’era l’accordo con il Palermo. Ero felice di questo trasferimento. Io ero a disposizione della Salernitana, ma quando è arrivata l’occasione non ci ho pensato due volte. Tutti sanno com’è la tifoseria a Palermo. A me fa piacere essere qui, so che è una bella piazza”.
Il centrocampista ha visto i suoi nuovi compagni vincere contro la Feralpisalò per 3-0: “La squadra ha fatto una bella prestazione, si sono messi tutti a disposizione per fare una bella prestazione. Per fortuna abbiamo vinto”.
Coulibaly: “Nella vita si deve sempre lottare. Il mio ruolo…”
Palermo vive questa stagione col pensiero di combattere e ottenere la Serie A. Coulibaly pare già pronto per questa mentalità: “Nella vita bisogna sempre lottare ed io continuerò a farlo finché giocherò a calcio. Cercherò di dare il mio contributo alla squadra, voglio dare il massimo per aiutare la squadre ad arrivare al nostro obiettivo. Non smetto mai di lavorare ai miei obiettivi personali, bisogna sempre lavorare. Farò di tutto per migliorare giorno dopo giorno”.
Spazio poi alle caratteristiche tecniche del giocatore: “Io mi vedo su tutti i ruoli in mezzo al campo. Sono a disposizione per fare quel che mi chiede il mister in campo. Sono una mezzala, però sono disponibile per tutte le posizioni. So di poterlo fare. Il mio idolo era Yaya Toure. Ora mi piace tanto Federico Valverde“.
E a chi gli chiede se c’è qualche preoccupazione per un po’ di concorrenza lui risponde: “È bello averla, in squadra ci sono tanti giocatori forti. Ti aiuta a migliorare tanto e a dare il massimo ogni giorno in allenamento”.
Coulibaly sulla Serie B: “Tante squadre forti, ma noi lo siamo di più”
Naturalmente per andare in A, il Palermo dovrà affrontare varie squadre importanti. Anche in questo caso la concorrenza non manca. Coulibaly da un lato indica la via da seguire, ma impone di riflettere sull’idea di sentirsi già promossi: “Ci sono tante squadre forti, noi siamo i più forti. Dobbiamo cercare di giocare ogni partita per vincere e arrivare a centrare il nostro obiettivo. Voglio andare in Serie A, ma se pensiamo di aver già vinto in realtà abbiamo perso. Ci sono squadre pronte a darci fastidio. Il nostro obiettivo è quello di vincere le partite una per volta”.
Facendo un passo indietro sulla Salernitana, qualcuno ha chiesto a Coulibaly di Diego Valencia, prima ad un passo dal Palermo e poi non più arrivato. Inoltre si è parlato anche del rapporto col suo precedente tecnico: “Con Valencia non ci siamo visti dopo che è tornato. Non so cosa sia successo. A me Paulo Sousa non ha mai detto che non mi considerava. Anzi, ricevevo da lui sempre tanti consigli, non so da dove è uscita questa voce. C’era un bel rapporto con il mister”.

